La diplomazia spagnola ritrova la sua casa storica nel cuore di Roma. Lunedì 4 maggio 2026, il Ministro degli Affari Esteri spagnolo José Manuel Albares ha inaugurato la nuova Cancelleria dell’Ambasciata di Spagna in Italia, riportando la rappresentanza diplomatica in uno dei luoghi più iconici e simbolici della capitale: Piazza Navona.
L’edificio, affacciato sulla celebre piazza barocca e situato proprio di fronte alla sede diplomatica del Brasile, sorge in un’area che per quattro secoli appartenne alla Corona spagnola, fino al XIX secolo. Un ritorno, dunque, non solo logistico ma anche identitario, che restituisce alla Spagna un tassello della propria storia romana.
La nuova sede è il risultato di un ambizioso progetto di ristrutturazione promosso dall’Obra Pía, storica fondazione benefica spagnola, e cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri di Madrid. I lavori, durati diversi anni, hanno permesso di recuperare e valorizzare un palazzo di grande pregio architettonico, restituendolo alla sua funzione istituzionale con criteri contemporanei di sostenibilità e sicurezza.
Il trasferimento segna la conclusione dell’esperienza nella precedente sede di Largo della Fontanella Borghese, dove l’ambasciata era ospitata da decenni.
L’inaugurazione è stata accompagnata dall’apertura di una mostra fotografica realizzata dall’agenzia stampa spagnola EFE, che ripercorre cinquant’anni di relazioni e amicizia tra Italia e Spagna. Un percorso visivo che sottolinea la profondità dei legami culturali, politici e sociali tra i due Paesi, oggi più solidi che mai.


