Terminato il Vertice politico dell’Iniziativa dei Tre Mari, in cui l’Italia è stata accolta ieri come nuovo partner strategico della piattaforma che riunisce paesi UE dal Baltico, al Mar Nero, all’Adriatico, l’evento è proseguito a Dubrovnik con il Business Forum, cui hanno partecipato 1500 persone da oltre 40 Paesi.
Tra le aziende figuravano anche imprese italiane, tra cui Danieli Systec, Fincantieri, Turboden e Sparkle.

Quest’ultima in particolare è intervenuta con il Vice presidente esecutivo Fabio Panunzi Capuano al panel “Wiring the Three Seas“, il quale ha evidenziato l’impegno di Sparkle a favorire la diversificazione dei corridoi digitali nel rispetto degli standard di sicurezza UE, con particolare attenzione al coinvolgimento nella realizzazione dei progetti Blue Raman (collegamento dell’Italia all’India attraverso Israele e la Giordania) e Green Med, il cavo sottomarino che collegherà l’Italia al Medio Oriente passando per l’Adriatico.

L’Ambasciatore Trichilo ha seguito i lavori del Forum e incontrato le aziende italiane presenti, constatando che, con l’ingresso dell’Italia nell’Iniziativa come partner strategico, il nostro Paese, come affermato dal Sottosegretario Tripodi nel suo intervento di ieri al Vertice, potrà contribuire al rafforzamento della piattaforma e sostenere lo sviluppo degli assi di collegamento Est-Ovest e Nord-Sud in piena sinergia con il ruolo proattivo dell’Italia in seno all’InCE e all’IMEC.

L’Ambasciatore ha inoltre partecipato a una colazione di lavoro organizzata dal Ministro croato dell’Economia Šušnjar dedicata alle questioni energetiche e ad un pranzo di lavoro ospitato dal Vice Primo Ministro e Ministro croato della difesa Anušić.

