Nella mattina di oggi l’Ambasciatore Gaetano Cortese ha incontrato il Segretario Generale della Farnesina, Riccardo Guariglia, per presentare il nuovo volume dedicato alla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna, pubblicato nell’ambito della Collana sulle Ambasciate e Residenze italiane all’estero. L’incontro ha offerto l’occasione per condividere il significato di un’opera che, nel celebrare il 165º anniversario dell’Unità d’Italia e delle relazioni diplomatiche con la Confederazione Svizzera, nonché l’80º anniversario della Repubblica Italiana, si inserisce con naturale continuità nel percorso editoriale che da oltre venticinque anni valorizza il patrimonio architettonico, artistico e storico delle sedi diplomatiche italiane nel mondo.
Il volume ricostruisce la storia della Residenza di Berna seguendone l’evoluzione e il ruolo nel dialogo bilaterale, restituendo attraverso documenti, testimonianze e apparati iconografici la profondità di una presenza che ha accompagnato la crescita delle relazioni tra i due Paesi. Con questa nuova pubblicazione, l’Ambasciatore Cortese conferma la coerenza di un impegno culturale che ha saputo trasformare le sedi diplomatiche italiane in un archivio vivo della memoria istituzionale, offrendo alla Farnesina un ulteriore tassello di conoscenza e di identità.
Nel corso del cordiale colloquio, l’Ambasciatore Cortese ha illustrato al Segretario Generale Guariglia le linee principali della ricerca, soffermandosi sulla ricostruzione storica della Residenza, già Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, e sul ruolo che essa ha svolto nel tessuto delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera. Il volume ripercorre infatti la storia dell’edificio sotto il profilo architettonico e artistico, documentando le trasformazioni che ne hanno accompagnato la funzione diplomatica, e offre una ricognizione completa delle visite di Stato e ufficiali dei Presidenti della Confederazione Svizzera in Italia e dei Presidenti della Repubblica Italiana in Svizzera, insieme alle missioni dei rappresentanti diplomatici dei due Paesi.

L’opera si apre con una prefazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e del Consigliere Federale e Capo del Dipartimento degli Affari Esteri della Confederazione Svizzera, Ignazio Cassis, cui seguono gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia nella Confederazione Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, e dell’Ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti. Il volume accoglie inoltre un contributo dell’Ambasciatore e Consigliere di Stato Rocco Cangelosi dedicato ai rapporti tra Svizzera e Unione Europea, e uno scritto dell’architetto Ketty Migliaccio che ricostruisce la figura dei Marchesi Paulucci di Calboli, protagonisti di un felice connubio tra diplomazia, architettura e natura.
Durante l’incontro, l’Ambasciatore Cortese ha preannunciato al Segretario Generale Guariglia le iniziative di presentazione del volume attualmente in fase di definizione, che coinvolgeranno la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna e ulteriori sedi istituzionali, nel solco della tradizione culturale e diplomatica che accompagna la Collana sin dalla sua fondazione nel 1999.
La pubblicazione, edita da Sistemi Tipografici Carlo Colombo, si inserisce nel percorso di valorizzazione delle rappresentanze italiane all’estero che l’Ambasciatore Cortese porta avanti da oltre venticinque anni, completando idealmente il quadro delle sedi diplomatiche italiane in area elvetica e offrendo un nuovo contributo alla memoria storica e istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’Ambasciatore Gaetano Cortese, già Rappresentante Permanente presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche a L’Aja e Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi e nel Regno del Belgio, ha dedicato la sua attività di studioso alla storia delle sedi diplomatiche italiane, affiancando alla lunga esperienza di servizio all’estero una produzione editoriale che costituisce oggi un punto di riferimento per la diplomazia culturale italiana. Il nuovo volume sulla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna conferma la continuità di questo impegno, offrendo una testimonianza documentata e rigorosa del patrimonio architettonico e delle relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera.

