Lo scorso 13 aprile ha preso ufficialmente il via la quarta tappa del progetto “In Cammino con la Svizzera”, in programma in Liguria fino a domani, 16 aprile. Fitto il calendario degli incontri per l’Ambasciatore di Svizzera in Italia Roberto Balzaretti che dopo aver “sostato” a Genova, Imperia, arriverà a Sanremo, accompagnato dal Console generale di Svizzera a Milano, Stefano Lazzarotto.
Il primo appuntamento, lunedì scorso, ha previsto una visita al Porto di Genova, per evidenziare il ruolo strategico della Liguria per la Svizzera, in particolare negli ambiti della logistica e dei trasporti.
L’itinerario ligure ha previsto poi incontri con il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, la Sindaca di Genova, Silvia Salis, e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, oltre a scambi con importanti realtà imprenditoriali, tra le quali ABB, Accelleron, Axpo, Liguria International, Georg Fischer TPA S.p.A., Homberger S.p.A., e Hupac.
Per quanto riguarda la logistica, non è mancata una visita del diplomatico elvetico al cantiere del nodo ferroviario di Genova (Terzo Valico). Il programma ha incluso inoltre momenti culturali, tra cui una salita con la funicolare Zecca-Righi, che collega il centro con le alture della città, seguita da una camminata, nonché un tratto in bicicletta da Imperia a Sanremo sulla Ciclabile dei Fiori. A imperia l’Ambasciatore si è recato al Museo del Clown di Villa Grock e al Comune, dove ha salutato il primo cittadino Claudio Scajola, mentre a Sanremo visiterà Villa Ormond e terrà una Lectio Magistralis all’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario.
Una panchina simbolo del progetto, prodotta in Svizzera in maniera sostenibile, verrà donata al Comune di Genova il 14 aprile.
«La Liguria – ha sottolineato l’Ambasciatore di Svizzera in Italia – è il mare della Svizzera, e la Svizzera è una delle porte dell’Italia verso l’Europa del nord: il corridoio Reno-Alpi collega il porto di Genova al Nord Europa attraverso la Svizzera, rendendolo un asse fondamentale per il traffico merci. In questo contesto, la Svizzera promuove il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia, in stretta collaborazione con gli attori liguri. Il porto di Genova, dal canto suo, è uno dei principali punti di accesso per le merci svizzere. Avviare la quarta tappa del progetto In Cammino con la Svizzera proprio dal Porto di Genova – ha aggiunto Balzaretti – è stato il miglior modo per mettere in risalto i temi della logistica e dei trasporti, fondamentali per il traffico merci ma anche nel quadro della transizione ecologica. La mobilità, naturalmente, va oltre il puro scambio economico. Questa tappa – ha concluso il diplomatico – ci permette di passare dalle parole ai fatti, mettendo al centro della nostra iniziativa il contatto diretto con le persone e una mobilità sostenibile e rispettosa del territorio”.

