La festa del Novruz, una delle tradizioni più antiche e più care al popolo azerbaigiano, rappresenta la festa della Primavera, celebra il risveglio della natura e il rinnovamento della vita. Il popolo azerbaigiano si prepara al 21 marzo riscoprendo cibi, tradizioni e usanze, e i quattro martedì che precedono questa data sono dedicati ai quattro elementi naturali simbolo di purificazione: acqua, fuoco, vento e terra. Da secoli questa ricorrenza costituisce un importante patrimonio culturale e un simbolo di amicizia, solidarietà e armonia tra le persone.

L’Azerbaigian ha reso omaggio a questa significativa festività il 16 marzo con il concerto “I Ritmi della Terra del Fuoco“, ospitato presso il Teatro Torlonia, scrigno di bellezza e colore nel cuore dell’omonimo parco. L’evento è stato aperto dai saluti dell’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, che ha sottolineato l’importanza del Novruz per il popolo azerbaigiano.
Dopo l’introduzione della Direttrice del Centro Culturale dell’Azerbaigian, Gulnar Taghizada, che ha presentato musicisti e danzatori, ha preso il via lo spettacolo.
A esibirsi l’Ensemble Statale di Canto e Danza dell’Azerbaigian “Fikret Amirov“, che ha portato sul palco l’energia e la grazia delle danze tradizionali azerbaigiane. Il ricco programma musicale è stato eseguito da Rovshan Gurbanov, maestro di tar e vincitore del Premio Presidenziale, Toğrul Asadullayev, celebre suonatore di kamancha e Artista Onorato, Seyyar Teymurov, percussionista al nagara e Ravan Gacayev, cantante di mugham, la musica tradizionale azerbaigiana riconosciuta tra i patrimoni immateriali dell’UNESCO.

L’evento, organizzato dal Centro Culturale dell’Azerbaigian, è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian e dell’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian nella Repubblica Italiana e ha visto la partecipazione di un pubblico numerosissimo, composto da rappresentanti del corpo diplomatico, istituzioni e media.

