Nell’ambito della Rome Future Week, la nota professionista argentina Vanesa Di Martino Creide è stata insignita del premio “Women Who Won 2026”, organizzato dalla prestigiosa testata specializzata nell’industria del turismo Qualitytravel.it. Il riconoscimento ha premiato la sua straordinaria carriera e la sua leadership strategica nella categoria Destinazioni Estere per la promozione integrale dell’Argentina in Europa.
Di Martino Creide, laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Belgrano e con studi post-laurea in Europa, vanta una solida esperienza nello sviluppo del brand territoriale. In precedenza ha ricoperto il ruolo di delegata europea dell’Ente di Promozione Turistica della Patagonia e attualmente è responsabile dell’area Turismo, Sport, Enogastronomia, Moda e Marchio Paese (Marca País) presso l’Ambasciata Argentina in Italia.
Il premio Women Who Won mira a valorizzare e promuovere il talento e la presenza femminile nei ruoli direttivi dell’industria del turismo, degli eventi e del MICE. Dopo aver superato una rigorosa selezione del settore B2B e una votazione con migliaia di partecipanti della community professionale, la giuria tecnica ha assegnato il premio alla manager della Patagonia per il suo contributo innovativo nel posizionare le attrazioni, la connettività aerea, la gastronomia e la cultura argentina sul panorama italiano.

“Ricevere il premio Women Who Won nella categoria Destinazioni Estere – ha commentato Di Martino Creide – rappresentando con orgoglio il mio Paese, l’Argentina, è per me motivo di immensa gioia. È un onore ancora maggiore condividere questa nomination con due straordinarie professioniste e due destinazioni fantastiche. È un privilegio poter portare avanti questa missione in un Paese come l’Italia, al quale l’Argentina è legata da radici umane, culturali e storiche così forti e profonde. Rappresentare e promuovere la mia terra, rafforzando continuamente questo ponte tra le nostre nazioni, è un impegno che assumo ogni giorno con responsabilità e passione. In fondo, viaggiare per il mondo è l’arte di lasciarsi ricostruire. Non si tratta solo di attraversare confini geografici, collezionare timbri sul passaporto o fotografare monumenti iconici. Il vero viaggio è un movimento interiore: è la scelta consapevole di fare un passo fuori dalla nostra zona di comfort per aprirci all’altro. Quando viaggiamo, la prima cosa che cambia è la nostra prospettiva. Immergersi in una cultura diversa, ascoltare una lingua sconosciuta o condividere una tavola ci insegna l’umiltà e ci dimostra che la realtà possiede infinite sfumature. Il viaggio – ha aggiunto – è una medicina straordinaria contro i pregiudizi e ci trasforma in persone migliori, perché ci allena alla flessibilità e alla fiducia reciproca. Ma, soprattutto, ci regala una profonda empatia: ci mostra che, al di là delle differenze culturali o geografiche, condividiamo tutti le stesse emozioni fondamentali, la stessa ricerca di bellezza e di connessione umana. Questo riconoscimento non è un traguardo individuale, ma il risultato di un grande lavoro di squadra e di sinergia. Per questo desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno sempre creduto in me e che continuano ad accompagnarmi con fiducia e stima. Un ringraziamento molto speciale va alla mia famiglia e ai miei colleghi dell’Ambasciata. Desidero inoltre esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti gli operatori del settore turistico, alla stampa, al Ministero degli Affari Esteri e del Turismo dell’Argentina, all’INPROTUR, a Marca País Argentina, alla Camera Argentina del Turismo e alle compagnie aeree Aerolíneas Argentinas, Air Europa, ITA Airways e Iberia; a tutte le istituzioni che hanno collaborato strettamente con l’Argentina, dimostrando una straordinaria sensibilità anche nel valorizzare e promuovere il Turismo delle Radici e del Ritorno — un tema che tocca da vicino il cuore e la storia di tantissime famiglie e che rappresenta l’essenza stessa del viaggio come ricongiungimento con le proprie origini. Nessun progetto importante si costruisce da soli: questo premio è il frutto di una sincera rete di collaborazione, dialogo e rispetto reciproco. Dedico questo momento – ha concluso Di Martino Creide – a chi crede nel valore dell’incontro tra culture e a tutte le donne che lavorano con determinazione e coraggio per trasformare le idee in valore concreto. Grazie di cuore a tutti!”.


