“Il Presidente Trump scarica Zelensky perché non disponibile a trattative. Aveva ragione Berlusconi quando, pur affermando che bisognava aiutare l’Ucraina perché era inammissibile una azione di invasione di un paese sovrano, insisteva che era necessario e urgente dare vita a dei negoziati sulle condizioni di pace“: è quanto scrive in una nota Enrico Pianetta del Consiglio Nazionale di Forza Italia.
“Berlusconi dimostrò’ buon senso, pragmatismo e tanta sensibilità – aggiunge l’esponente di Forza Italia – per evitare ulteriori distruzioni e soprattutto per evitare che il popolo ucraino pagasse un prezzo terribile di vite umane, e scongiurare una escalation con una apocalisse nucleare. Bisognava aiutare gli ucraini, diceva Berlusconi, ad uscire da questa tragedia e tornare a vivere in pace; ma, proseguiva, che era necessaria fin da allora una posizione diversa da parte di Zelensky che invece dichiarava di non volersi sedere ad un tavolo per la pace perché non si fidava di Putin, diventando così il peggior nemico della sua terra devastata dai bombardamenti russi e il peggior nemico del popolo ucraino che vedeva ogni giorno aumentare le sue vittime“.
“Speriamo quindi che Zelensky, dopo queste dichiarazioni di Trump – conclude il coordinatore nazionale dei Seniores di Forza Italia – faccia finalmente seguire conseguenti azioni concrete e in tal senso anche chi l’ha sostenuto fino ad ora lo aiuti e induca lui e la parte russa ad abbracciare posizioni pragmatiche condivise capaci di fermare ulteriori lutti, distruzioni e pericoli per l’intera umanità“.

