Il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, ha accolto, a Palazzo D’Alì, l’Ambasciatrice della Repubblica di Lettonia Elita Gavele. L’incontro ha avuto la finalità di avviare colloqui preliminari volti alla stipula di un memorandum di cooperazione tra la città di Trapani e il Paese Baltico.
La diplomatica si è recata a Trapani in occasione dell’inaugurazione della terza edizione della mostra “Rivolta Femminile”, che si è tenuta al Chiostro di San Domenico. L’evento si è affermato come un’importante piattaforma per l’arte contemporanea a Trapani, favorendo il coinvolgimento di artiste internazionali, incluse quelle provenienti dalla Lettonia.
“Trapani e la Lettonia hanno un potenziale di collaborazione particolarmente elevato in ambito culturale – arte, musica classica e teatro“, ha affermato l’ambasciatrice, lodando le eccellenti esperienze gastronomiche vissute nell’intero territorio trapanese.
E’ stato “un incontro cordiale e proficuo, che evidenzia come le intese ed i punti di interesse, tra comunità lontane, possano anche accorciare le distanze fisiche con la condivisione culturale ed artistica – ha sottolineato il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, aggiungendo – un percorso che vogliamo costruire su basi concrete: cultura, arte e promozione dei territori. La presenza dell’Ambasciatrice a Trapani in occasione dell’inaugurazione della terza edizione della mostra Rivolta Femminile presso il Chiostro di San Domenico è particolarmente significativa. Questa rassegna è diventata una piattaforma riconosciuta per l’arte contemporanea in Sicilia, capace di creare un ponte internazionale e di dare voce alle artiste, comprese le importanti presenze provenienti dalla Lettonia. Trapani conferma così la sua vocazione internazionale e mediterranea. Aprire un dialogo stabile con la Lettonia, un Paese con una grande tradizione culturale – ha concluso il primo cittadino – rappresenta un’opportunità per le nostre comunità, per le nostre imprese e per i nostri giovani”.

