Nel corso di una cerimonia al Ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana, l’Ambasciatore d’Italia Stefano Queirolo Palmas è stato insignito dal Cancelliere Roberto Alvarez dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito di Duarte, Sánchez e Mella.
Il riconoscimento giunge al termine della missione del diplomatico come attestazione dei risultati conseguiti durante il mandato, nel quale si è registrato un significativo rafforzamento delle relazioni tra Italia e Repubblica Dominicana.
Nel suo intervento, il ministro Alvarez ha richiamato i principali ambiti di approfondimento dei rapporti tra Roma e Santo Domingo, a partire dalle visite politiche del sottosegretario Giorgio Silli e, soprattutto, dall’incontro del 2024 a Roma tra il Presidente della Repubblica Dominicana Luis Abinader e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
È stata inoltre evidenziata la collaborazione nel settore della difesa, con l’acquisizione di quattro elicotteri AgustaWestland AW169 di Leonardo, nonché il ruolo della società italiana Flying Legend, che fornisce supporto e assistenza all’assemblaggio, nella Repubblica Dominicana, di velivoli monoelica da pattugliamento e addestramento Dulus TP-75.
Nel ringraziare per il riconoscimento ricevuto, l’ambasciatore Queirolo Palmas ha sottolineato come l’onorificenza debba essere intesa anzitutto come un riconoscimento al Paese che rappresenta, ricordando – anche attraverso alcuni dati – la profondità di relazioni da lui definite “storiche, diversificate e in continua crescita”.
Tra gli elementi richiamati, la presenza di oltre 100 mila turisti italiani l’anno nella Repubblica Dominicana e il contributo di realtà ricettive italiane diffuse sul territorio, da Punta Cana a Bayahibe, da Puerto Plata a Cabo Rojo. Sempre nel comparto turistico, l’Italia contribuisce alla connettività del Paese con 85 scali annui di navi da crociera Costa e MSC e con 300 collegamenti aerei operati dalla compagnia italiana Neos.
Sul piano economico, l’interscambio commerciale ha raggiunto nel 2023 quota 983 milioni di dollari, sfiorando il miliardo, mentre lo stock accumulato di investimenti italiani supera 1,2 miliardi di euro.
I legami italo-dominicani sono inoltre sostenuti – ha ricordato l’Ambasciatore – da due collettività dinamiche e numericamente comparabili: circa 40 mila italiani residenti o visitatori abituali nella Repubblica Dominicana e 40 mila dominicani in Italia (la terza diaspora dominicana nel mondo), che rappresenta anche la terza fonte di rimesse per il Paese, con un valore di circa 165 milioni di dollari annui.
Tra spesa turistica, export dominicano verso l’Italia, investimenti di imprese italiane, rimesse dei dominicani in Italia e progetti della cooperazione italiana e delle Ong italiane, l’Italia apporta ogni anno all’economia dominicana un contributo stimato in circa 450 milioni di dollari.
Alla cerimonia erano presenti il Nunzio Apostolico, in qualità di decano del corpo diplomatico, gli Ambasciatori dei Paesi dell’Unione europea accreditati (Spagna, Germania, Francia, Paesi Bassi) e il rappresentante dell’Unione europea, la decana del corpo consolare, rappresentanti del Mirex – incluso il viceministro per la Politica estera multilaterale – ed esponenti delle istituzioni della collettività italiana, tra cui la Presidente del Comites, il Consigliere del Cgie, il Presidente e la Direttrice di Casa Italia.

