“Non credo che AfD sia un partito neonazista, come purtroppo mi capita spesso di sentire. Pur non condividendo alcuni punti del loro programma, non capisco come si riesca a far passare un’idea del genere, soprattutto considerando che la leader Alice Weidel ha condannato più volte il nazismo e sostiene posizioni fortemente libertarie, legate anche alla sua vita personale. Ci sono temi su cui AfD guadagna ampio consenso rispetto agli altri partiti, come la gestione dell’immigrazione e la critica al Green Deal. C’è però un problema di fondo che riguarda l’intero sistema politico tedesco: la consuetudine di governare in maniera consociativa tra centrodestra e centrosinistra. Questo approccio, inevitabilmente, spalanca le porte a una forte domanda di chiarezza e coerenza, spingendo AfD verso i risultati elettorali che abbiamo visto“: lo dice Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori al Parlamento intervistato da Radio 24.
L’eurodeputato di Fratelli d’Italia ha poi aggiunto: “AFD è un partito con cui abbiamo idee diverse soprattutto in politica estera, perché loro hanno questo questo approccio, diciamo, positivista nei confronti di Russia, Cina eccetera eccetera, e questo per noi è antitetico. Però, voglio dire, da qui a giudicare un partito antidemocratico, estremista io non ci sto, io questa è una cosa che non riesco a condividere“.

