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Ponti del Sud, Vibo rilancia: Università Euromediterranea e Corpo Consolare della Calabria

Redazione by Redazione
18 Ottobre 2026
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Ponti del Sud, Vibo rilancia: Università Euromediterranea e Corpo Consolare della Calabria
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Sala gremita, posti solo in piedi e una straordinaria partecipazione di rappresentanti diplomatici, sindaci e autorità istituzionali. La seconda edizione di “Ponti del Sud”, svoltasi a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, si chiude con un successo che supera ogni aspettativa e proietta la Calabria al centro del dialogo e della cooperazione internazionale nel Mediterraneo.

L’iniziativa, promossa dal Console Onorario del Regno del Marocco in Calabria, Domenico Naccari, con la collaborazione della Fondazione CRE – Calabria Roma Europa, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della diplomazia territoriale e dei Consoli Onorari nella costruzione di relazioni tra popoli, istituzioni e comunità.

La Fondazione CRE – Calabria Roma Europa ha contribuito alla riuscita della manifestazione, confermando il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale, della cooperazione internazionale e della valorizzazione del ruolo della Calabria nel Mediterraneo.

Il momento di maggiore rilievo istituzionale è arrivato con il passaggio simbolico del testimone tra il sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, città che aveva ospitato la prima edizione, e il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo.

Proprio quest’ultimo ha lanciato una proposta ambiziosa all’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, Youssef Balla: realizzare un’Università Euromediterranea tra Vibo Valentia e Dakhla, capace di diventare un punto di riferimento per la formazione, la cultura e la cooperazione tra Europa e Africa.

Una sfida immediatamente raccolta dall’Ambasciatore Balla, che ha assicurato l’ampia disponibilità del Marocco a collaborare per dare seguito alla proposta, sottolineando il valore del Mediterraneo come luogo di incontro, dialogo e opportunità condivise.

Un passaggio che potrebbe trasformare i rapporti di amicizia tra Calabria e Marocco in un progetto concreto di cooperazione universitaria internazionale.

Particolarmente significativi gli interventi dei rappresentanti consolari. Francesco Mortelliti, Console Onorario delle Filippine in Calabria e Messina, ha illustrato l’importante attività del proprio Consolato al servizio di una comunità di circa 6.000 cittadini filippini, evidenziando il rilascio della documentazione amministrativa e l’assistenza quotidiana ai connazionali. Toccante la testimonianza di Fabiana Fontanella, Console del Brasile in Calabria, figlia di un emigrato calabrese in Brasile. Il suo ritorno nella terra delle origini rappresenta un ponte umano e culturale tra due Paesi, un legame che oggi vive anche attraverso il suo impegno diplomatico. Di particolare intensità l’intervento di Franco Milasi, Console della Bielorussia in Calabria e Sicilia, che ha ricordato la vicenda dei bambini di Chernobyl, un tempo accolti dalle famiglie italiane e oggi impossibilitati a beneficiare di quelle esperienze di solidarietà a causa del conflitto. Bambini che continuano a essere vittime innocenti delle divisioni internazionali. Domenico Coco, Console Onorario dell’Azerbaigian e Decano del Corpo Consolare della Sicilia Orientale, ha evidenziato il valore strategico dei Consoli Onorari nella creazione di relazioni diplomatiche, economiche e culturali tra territori. Vincenzo Rota, Console del Messico in Calabria, ha invece richiamato le sorprendenti similitudini tra le tradizioni popolari messicane e quelle calabresi, dimostrando come la cultura possa avvicinare anche comunità geograficamente lontane. Presenti anche Aikaterini Kana, Console Onoraria della Grecia a Catania, e Michel Curatolo, Console dell’Uruguay in Sicilia, a conferma della crescente capacità dell’iniziativa di coinvolgere rappresentanze diplomatiche di diverse aree del Mediterraneo e del mondo.

All’incontro ha preso parte il Prefetto Vicario di Vibo Valentia, Giuseppe Di Martino, la Consigliera Regionale Daniela Iriti insieme a numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni.

Tra gli interventi, quello di Salvatore Giordano, Presidente della Conferenza dei Sindaci del Vibonese, di Vitaliano Papillo, Presidente del GAL Terre Vibonesi, e di Antonio Cugliari, Vicepresidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

La manifestazione si è aperta con l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano da parte degli studenti del Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, regalando al pubblico un momento di particolare emozione.

Preziosa anche la collaborazione degli studenti dell’Istituto Gagliardi – De Filippis Prestia di Vibo Valentia, impegnati nell’accoglienza degli ospiti e delle autorità.

Uno dei momenti più sentiti della giornata è stato il conferimento di due riconoscimenti al Commendatore Nicolino La Gamba e all’avvocato Giuseppe Saletta, entrambi consulenti del Consolato Onorario del Regno del Marocco in Calabria. Il Console Naccari ha voluto rendere omaggio al loro prezioso impegno, alla dedizione e al contributo determinante nell’organizzazione delle prime due edizioni di Ponti del Sud, nonché nelle numerose iniziative promosse dal Consolato. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Commendatore La Gamba per l’impeccabile organizzazione e per la conduzione dell’incontro.

A chiudere idealmente la manifestazione, una nuova proposta del Console Domenico Naccari: dare vita al Corpo Consolare della Calabria, creando un organismo di raccordo tra i rappresentanti consolari presenti nella regione.

“La straordinaria partecipazione di oggi – ha sottolineato l’avvocato – dimostra che la Calabria ha tutte le potenzialità per diventare protagonista delle relazioni internazionali nel Mediterraneo. I Consoli Onorari rappresentano una risorsa preziosa, spesso poco conosciuta, capace di creare opportunità concrete di collaborazione culturale, economica e istituzionale. È arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti e costituire il Corpo Consolare della Calabria».

Un progetto che mira a rafforzare il coordinamento tra le diverse rappresentanze, favorire iniziative comuni e attribuire maggiore centralità alla Calabria nelle relazioni internazionali.

Annunciata anche la sede della terza edizione di Ponti del Sud: Reggio Calabria, a conferma della volontà di trasformare l’iniziativa in un appuntamento itinerante e stabile della diplomazia territoriale.

Da Palmi a Vibo Valentia, fino alla prossima tappa reggina, Ponti del Sud continua dunque a crescere, dimostrando che anche dai territori possono nascere importanti percorsi di dialogo, cooperazione e pace.

Una giornata che consegna due sfide concrete al futuro: l’Università euromediterranea tra Dakhla e Vibo Valentia e la costituzione del Corpo Consolare della Calabria. Perché i ponti più importanti non sono quelli che uniscono soltanto due sponde, ma quelli che avvicinano popoli, culture e istituzioni.

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