“Questo messaggio del Ministro degli Esteri di un Paese amico e partner da cui ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica è indegno”: è quanto scrive su X il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, replicando al post di Antonio Tajani, in cui il vicepremier si dice a favore della chiusura dello spazio Schengen con la Spagna a seguito della crisi migratoria di Ceuta. La città, dal profilo giuridico peculiare, si colloca a metà tra comune e comunità autonoma; prima dello Statuto di Autonomia ricadeva nella provincia di Cadice, mentre oggi è pienamente integrata nel sistema doganale dell’Unione europea e nel quadro politico ed economico dell’Unione, mantenendo al contempo lo status di porto franco.
Sul territorio continuano a pesare le rivendicazioni marocchine, che da anni avanzano pretese di integrazione di Ceuta nel Regno, senza che il governo spagnolo abbia mai aperto alcun canale negoziale in materia.
La tensione è cresciuta nelle ultime ore per l’arrivo di migliaia di persone dalla costa marocchina, un flusso improvviso che ha messo sotto pressione le capacità di accoglienza della città e ha richiesto l’intervento delle forze di sicurezza spagnole.
In questo clima, Albares ha annunciato la convocazione dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, per esprimere formalmente la protesta di Madrid.

