“Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina e il Ministero della Cultura e delle Comunicazioni Strategiche dell’Ucraina condannano la presenza della bandiera russa alla Mostra del Cinema di Venezia”: è quanto si legge in un comunicato diffuso ieri, destinato a far discutere.
“Il festival – continua la nota – si è aperto con la proiezione della sua prima tragicommedia. Sotto questa bandiera, in questo momento, i militari russi stanno commettendo crimini di guerra. Anche oggi la Russia ha compiuto un attacco brutale contro Kyiv e altre città ucraine, uccidendo almeno 21 persone, tra cui 4 bambini. Tuttavia, gli organizzatori preferiscono chiudere gli occhi e compromettere ulteriormente la reputazione del festival.
Finché la Russia avrà la libertà di decidere come continuare a uccidere civili in Ucraina, offrirle una scena culturale internazionale non significa libertà dell’arte, ma ipocrisia, indifferenza e sostegno a un terrore ancora maggiore.
L’unica cosa che la Mostra del Cinema di Venezia deve fare adesso – si legge ancora nel comunicato diffuso – è liberarsi della presenza della Russia e della sua bandiera. “No Stage For Russia” finché la Federazione Russa porta avanti la sua guerra contro l’Ucraina”.
L’Ucraina non vuole la bandiera russa a Venezia?
Beh sappia che molti europei non la vogliono in Europa. Perchè è un paese corrotto, non democratico, totalitario.
Anche questa protesta denota la sua natura.
QUESTI BASTARDI NAZISTI NON DETTANO LEGGE IN ITALIA CAPITO?
E LA LORO BANDIERA CHA ANDREBBE TOLTA, MISERABILI