L’Australia guarda con crescente interesse al Piemonte e alle sue imprese, in vista dell’atteso accordo di libero scambio con l’Unione Europea.
Se ne è parlato oggi a Torino nell’incontro organizzato da Confindustria Piemonte con l’Ambasciatrice d’Australia Julianne Cowley e il sistema industriale ed economico regionale. “L’accordo di libero scambio vuol dire costi inferiori, più certezza, protezione più forte per l’eccellenza italiana” ha detto la diplomatica.
Nel 2025 gli scambi commerciali tra Piemonte e Australia hanno raggiunto complessivamente 375 milioni di euro, con un saldo positivo per il Piemonte di circa 230 milioni.
La Regione è al quarto posto tra quelle italiane per valore delle esportazioni verso il Paese, con 302 milioni di euro. A trainare l’export piemontese sono soprattutto alimentari, bevande e tabacco, che rappresentano il 41,6% del totale. Seguono macchinari e apparecchi con il 20,1%, mezzi di trasporto al 9%, prodotti farmaceutici al 6,1%, chimica al 5,8% e apparecchi elettrici al 5%.
Le importazioni dall’Australia sono state invece pari a 72 milioni di euro, per l’83,9% costituite da prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca.
“L’incontro – ha spiegato il Presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto – vuole creare una rete tra i sistemi produttivi e favorire nuove opportunità commerciali e di investimento. L’accordo aumenterà la necessità di connessioni, servizi e strumenti per trasformare le opportunità in nuove relazioni industriali“.

