Un incontro ufficiale ma amichevole per rinnovare la collaborazione già avviata e confermare l’interesse a firmare un vero e proprio gemellaggio tra Quartu Sant’Elena e la città maltese di Birkirkara. Ieri mattina, nella sede istituzionale dell’Ex Convento dei Cappuccini, si è tenuto un incontro fra il Sindaco del comune sardo, Graziano Milia, e l’Ambasciatore della Repubblica di Malta, Daniel Azzopardi, al quale hanno partecipato anche il parroco della Basilica di Sant’Elena Monsignor Alfredo Fadda, l’Assessora comunale alle Attività produttive e alla Valorizzazione del territorio Rossana Perra, il Presidente della Commissione consiliare comunale per le Politiche europee Francesco Piludu e il Console Onorario della Repubblica di Malta in Sardegna Michele Pons.
Con la disponibilità e la partecipazione del massimo rappresentante istituzionale dello Stato insulare mediterraneo nel nostro Paese, si rafforza quindi il rapporto tra la terza città della Sardegna e la comunità maltese, nato dalla comune devozione a Sant’Elena Imperatrice. E proprio nei prossimi giorni, in occasione delle celebrazioni previste in città per onorare la Patrona, arriverà a Quartu una folta rappresentanza del Comune di Birkirkara, dando quindi un respiro internazionale senza precedenti alla festa.
A rendere sempre più concreto questo legame sarà la presenza della Għaqda Mużikali Sant’Elena A.D. 1919, la banda musicale che porta il nome della stessa Santa Patrona: musica, tradizione e partecipazione popolare si confermano il terreno più naturale su cui costruire un rapporto stabile tra le comunità. È inoltre previsto l’arrivo di diverse autorità della città, tra le quali la Prima Cittadina e alcuni membri del Parlamento.
Durante l’incontro di ieri è stata ribadita la volontà dell’Amministrazione comunale di dare continuità e forma istituzionale al percorso avviato, sostenuto nel suo sviluppo dallo stesso Ambasciatore Azzopardi. La formalizzazione del gemellaggio garantirebbe un rapporto istituzionale stabile tra le due municipalità, con l’avvio di vantaggiosi scambi culturali e commerciali tra i cittadini, le associazioni e le stesse comunità religiose – in particolare con la partecipazione reciproca alle iniziative dedicate a Sant’Elena -. Si punta inoltre alla collaborazione sui temi della cittadinanza europea e delle comunità insulari e si studia anche la costruzione di una programmazione annuale condivisa tra Quartu e Birkirkara.
Con questi presupposti, le due Amministrazioni guardano con attenzione e interesse al sostegno nazionale e valutano anche eventuali contributi europei come strumenti utili a rafforzare e valorizzare il gemellaggio già avviato tra le comunità: un progetto, un dialogo tra isole ispirato da una donna, Sant’Elena, che viaggiò tanti secoli fa proprio lungo le rotte mediterranee.

