Il 22 maggio, nell’ambito della Giornata Internazionale della Biodiversità, l’Ambasciata di Monaco in Italia, in collaborazione con l’Institut Français Centre Saint-Louis di Roma, si è associata al Festival “Les Voix du Vivant” presentando il documentario “Le custodi della natura” (titolo originale “Les Gardiennes de la nature”), prodotto dalla società Theorem e TV Monaco.
Alla presenza del regista, Emmanuel Descombes, e del produttore monegasco, François Aunay, il pubblico ha scoperto il destino di quattro donne d’eccezione impegnate nella conservazione del Mar Mediterraneo e che, dall’Andalusia alla Francia passando per le isole Eolie e la Grecia, lavorano ogni giorno per reinventare il modo di abitare il mondo.
Nel suo discorso, l’Ambasciatore Anne Eastwood ha rimarcato quanto il Mediterraneo, strettamente legato all’identità e alla storia del Principato, sia oggetto di un impegno costante da parte del Principe Alberto II di Monaco nell’ambito della conservazione della biodiversità marina. Dopo aver ricordato i recenti progressi spinti dal Principato a livello internazionale, come l’adozione dell’Accordo sulla conservazione della biodiversità in alto mare (“Trattato BBNJ”), entrato in vigore all’inizio di quest’anno, la diplomatica ha sottolineato che la protezione del Mar Mediterraneo dipende dall’impegno di tutti e ha chiesto un’azione collettiva per conservarlo a beneficio delle generazioni future.
La proiezione è stata seguita da una tavola rotonda moderata da Jacopo Monzini, esperto internazionale di gestione delle risorse naturali, alla presenza del regista e della biologa italiana Giulia Bernardi, una delle protagoniste del film.


