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La visita della Principessa del Galles a Reggio Emilia: due giorni dedicati alla prima infanzia e alla comunità educativa

Redazione by Redazione
14 Maggio 2026
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La visita della Principessa del Galles a Reggio Emilia: due giorni dedicati alla prima infanzia e alla comunità educativa
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di Inessa Parfjonova

La visita della Principessa del Galles, Catherine Middleton, a Reggio Emilia – svoltasi tra ieri e oggi – ha segnato un passaggio di rilievo nel percorso internazionale del Royal Foundation Centre for Early Childhood. Un viaggio voluto con determinazione dalla reale, che ha scelto l’Italia come tappa di una missione conoscitiva dedicata ai modelli più avanzati nel sostegno ai bambini nei primi anni di vita e a chi se ne prende cura. Al centro, il tema cardine dello Shaping Us Framework lanciato nel febbraio 2025: lo sviluppo sociale ed emotivo dell’infanzia e la costruzione di un linguaggio condiviso tra Paesi che riconoscono nei primi anni un investimento strategico per il futuro delle comunità.

Reggio Emilia si è rivelata un punto di partenza emblematico. La città, da decenni riferimento internazionale, ha costruito infatti un approccio educativo che mette al centro relazioni, ambiente e comunità, dando vita a un modello capace di coniugare creatività, ricerca pedagogica e partecipazione civica. La filosofia reggiana, nata dall’intuizione di Loris Malaguzzi, è oggi considerata una delle esperienze più influenti al mondo nell’educazione della prima infanzia.

La visita si è aperta mercoledì mattina nel cuore istituzionale della città, con l’accoglienza ufficiale nel Municipio da parte del Sindaco Marco Massari. Nel suo ufficio, la Principessa del Galles ha incontrato leader civici e figure storiche che hanno contribuito a definire l’identità educativa reggiana. È stato un momento di confronto sulle radici culturali e sociali di un modello oggi studiato in tutto il mondo, e l’occasione per osservare da vicino il forte senso di comunità che sostiene il sistema municipale. Terminato l’incontro, Kate Middleton è scesa in piazza per salutare i cittadini e incontrare la comunità locale.

Il percorso è proseguito al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, inaugurato nel 2006 e oggi punto di riferimento globale per la diffusione dell’Approccio Reggio Emilia. Qui la Principessa ha approfondito i principi fondamentali del modello: dal manifesto pedagogico all’idea dei “cento linguaggi” dell’infanzia, fino al ruolo centrale degli atelier e degli atelieristi e ha partecipato a un laboratorio immersivo con l’argilla, osservando come gli atelieristi guidino i bambini nell’esplorazione del mondo attraverso materiali, luce, suono, movimento e gioco. Nell’occasione, ha incontrato anche delegazioni internazionali, tra cui un gruppo proveniente dall’America Latina, testimonianza dell’interesse globale verso l’esperienza reggiana.

Nel pomeriggio, Catherine Middleton ha raggiunto la Scuola Comunale dell’Infanzia Anna Frank, nel quartiere Rosta Nuova. Accolta nella piazza centrale della scuola, ha visitato una sezione e ha ascoltato insegnanti e genitori per comprendere l’impatto dell’Approccio sullo sviluppo dei bambini e sulla vita del quartiere. Nell’atelier ha assistito a una sessione creativa guidata dal personale della struttura, osservando come l’esplorazione artistica diventi strumento di relazione, scoperta e crescita.

La seconda giornata è stata dedicata all’apprendimento basato sulla natura, componente essenziale del sistema educativo reggiano. In un centro pubblico per bambini da 0 a 6 anni, la Principessa ha partecipato all’assemblea mattutina all’aperto, momento in cui i bambini scelgono insieme le attività della giornata, e ha trascorso del tempo con loro negli spazi esterni, tra salici, boschetti di bambù e materiali naturali che diventano parte integrante del processo educativo, per poi incontrare educatori e genitori volontari, al fine di approfondire il ruolo dell’ambiente come “terzo insegnante” e il valore della partecipazione delle famiglie.

La visita è poi proseguita al centro REMIDA, dedicato alla sostenibilità, alla creatività e al riuso dei materiali industriali, sostenuto da circa 200 aziende. Qui Kate Middleton ha incontrato leader aziendali e rappresentanti del territorio per discutere dell’impatto degli investimenti nei primi cinque anni di vita e del ruolo della comunità nel sostenere l’educazione dell’infanzia, mostrando grande interesse per i materiali utilizzati negli atelier e le modalità con cui imprese e cittadini contribuiscono alla vita educativa della città.

L’ultimo impegno si è svolto in un agriturismo della zona, dove la Principessa ha trascorso alcune ore con famiglie e rappresentanti della comunità incontrati nei due giorni e ha partecipato alla preparazione del pranzo, osservando da vicino la trasmissione di valori e le tradizioni locali, in un contesto che ha celebrato il legame tra territorio, educazione e vita quotidiana. È stato anche il momento per ringraziare quanti hanno contribuito alla visita e per sottolineare il valore delle connessioni costruite.

La missione a Reggio Emilia ha rappresentato per Kate Middleton un’immersione profonda in una comunità che ha fatto dell’infanzia il cuore del proprio progetto culturale. Un’esperienza di dialogo e scoperta che conferma l’impegno della Principessa del Galles nel promuovere una cultura globale dell’infanzia fondata su relazioni, creatività e comunità.

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