Martedì 30 giugno, alle ore 18.30, al Parco Nemorense di Roma verrà presentato il libro “La Repubblica delle Mazzette“, la nuova inchiesta firmata dai giornalisti Vincenzo Bisbiglia e Marco Grasso, edita da PaperFIRST. L’incontro, organizzato in collaborazione con Barikamà e Caffè Nemorense, riunirà attorno agli autori una serie di voci autorevoli: Virginia Raggi, già sindaca di Roma, il penalista Roberto De Vita, docente della Guardia di Finanza, con la moderazione della giornalista Roberta Benvenuto, inviata di Piazzapulita (La7).
Il volume, in libreria dal 1° maggio, affronta con taglio documentato e ritmo narrativo la mappa della nuova Tangentopoli che attraversa l’Italia trent’anni dopo Mani Pulite. Non un singolo scandalo, ma un sistema diffuso, frammentato e pervasivo: dalla Liguria scossa dal caso Toti ai conflitti d’interesse che segnano la gestione veneziana, dagli intrecci tra ’ndrangheta e infrastrutture in Piemonte ai rapporti opachi tra politica e clan in Puglia, fino agli appalti romani sulla sicurezza digitale e alla “nuova terra dei fuochi” toscana. Una geografia del malaffare che, regione dopo regione, compone un quadro inquietante e allo stesso tempo rivelatore.
Bisbiglia, cronista giudiziario con lunga esperienza nelle principali vicende processuali italiane, e Grasso, specializzato in inchieste su criminalità organizzata, corruzione e grandi disastri, ricostruiscono un Paese in cui la corruzione non è più un’eccezione ma un meccanismo strutturale. Il protagonista non è più il partito, ma il singolo politico, capace di costruire reti personali di finanziamento e influenza dopo il tramonto del finanziamento pubblico. Un sistema che si regge su consulenze, triangolazioni, fatture fittizie e relazioni privilegiate, mentre – sottolineano gli autori – gli strumenti anticorruzione vengono progressivamente indeboliti.
La presentazione del 30 giugno offrirà dunque un’occasione di confronto pubblico su un tema che tocca la qualità democratica del Paese. L’esperienza amministrativa di Virginia Raggi, la lettura giuridica del professor De Vita e l’approccio investigativo dei due autori permetteranno di osservare da angolature diverse un fenomeno che, come emerge dal libro, non riguarda solo la cronaca giudiziaria ma la tenuta stessa delle istituzioni.
La Repubblica delle Mazzette si propone così come un’opera di denuncia e di analisi, capace di restituire al lettore la complessità di un’Italia attraversata da scandali ricorrenti e da una corruzione che si è fatta più silenziosa, più sofisticata, più difficile da intercettare. La presentazione al Caffè Nemorense sarà l’occasione per discuterne pubblicamente, con gli autori e con chi, a vario titolo, osserva da vicino le dinamiche del potere e le sue ombre.


