La Principessa del Galles visiterà la città di Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio, segnando un importante passo in avanti nel lavoro del Royal Foundation Centre for Early Childhood, mentre espande le proprie attività a livello internazionale.
Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si concentrerà sullo sviluppo della prima infanzia e fa parte di una missione conoscitiva di alto livello per esplorare i principali approcci internazionali al sostegno dei bambini piccoli e di coloro che si prendono cura di loro.
Basandosi sullo Shaping Us Framework del Centro, lanciato nel febbraio 2025, la visita esaminerà come una comprensione condivisa dello sviluppo sociale ed emotivo possa connettersi con approcci in altri Paesi che lavorano per dare priorità ai primi anni di vita. La visita della Principessa a Reggio Emilia rappresenta un punto di partenza significativo.
L’approccio all’educazione della prima infanzia di Reggio Emilia, riconosciuto a livello internazionale, pone le relazioni, l’ambiente e la comunità al centro dello sviluppo del bambino ed è ampiamente rispettato per la creazione di ambienti di apprendimento accoglienti, creativi e reattivi. La sua filosofia unica dell’apprendimento precoce, incentrata su creatività, relazioni e scoperta pratica, è rinomata a livello mondiale e altamente considerata nel settore dell’infanzia.
Durante il suo primo impegno a Reggio Emilia, la Principessa del Galles sarà accolta in città presso il Municipio.
La Principessa sarà ufficialmente ricevuta dal Sindaco Marco Massari prima di entrare nel suo ufficio per un incontro ufficiale con i leader civici della città con i quali discuterà della storia di Reggio Emilia e delle circostanze culturali ed educative che hanno portato allo sviluppo di questo approccio riconosciuto a livello internazionale. Insieme ai leader civici, la Principessa sarà affiancata da alcune figure chiave, oggi in età avanzata, che hanno svolto un ruolo fondamentale nel plasmare la filosofia di Reggio. Questo momento offrirà alla Principessa l’opportunità di vedere in prima persona il forte impegno civico alla base dell’identità educativa della città.
Dopo l’incontro, lascerà il Municipio e si dirigerà in piazza, dove incontrerà i membri della comunità locale.
