Nella Residenza d’Italia a Seoul è andata in scena “K-Impresa!”, iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia per promuovere l’imprenditoria giovanile italiana in Corea.
Nel corso del panel, moderato da Marianna Baroli, giornalista di “Panorama”, i relatori hanno raccontato le motivazioni che li hanno spinti a scegliere la penisola coreana come luogo in cui vivere e lavorare, le sfide che hanno dovuto affrontare nell’avviare la propria attività e in che modo sono riusciti a ritagliarsi uno spazio all’interno di un mercato dinamico e altamente competitivo.

Sono intervenuti Benedetta Boroli, fondatrice e direttrice creativa del marchio di calzature da donna “Benedetta Boroli”; Fabio Meneghetti, Global Product Strategy Director, High Performance – Genesis, marchio automobilistico di lusso del gruppo Hyundai; Daniel Michele, sarto italiano e fondatore di MICHELE Sartoria, progetto di sartoria su misura italiana in Corea; Lavinia Mustapha, direttrice creativa e fondatrice di “ADARTE”; Giulia Nespoli, designer multidisciplinare e artista computazionale; e Daniele Rondoni ed Ester Zuccotti, titolari del ristorante italiano “Fusillo”.

“Questi giovani imprenditori – ha spiegato l’Ambasciatrice d’Italia a Seoul, Emilia Gatto – hanno avuto il coraggio di scommettere sulla Corea, portando con sé le capacità, l’inventiva e la creatività italiane enormemente apprezzate anche in questo Paese. Ognuno di loro ha una storia speciale e presentarle è per noi motivo di orgoglio“.


