L’Ambasciatore Alessandro Ferranti, in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica d’Armenia, Vahagn Khachaturyan.

Nel dare il benvenuto all’Ambasciatore, il Presidente ha dichiarato: “Sono lieto di avere questa opportunità per congratularmi con lei in occasione della sua festa nazionale. Nel 1946, il popolo italiano si trovò di fronte a una grande responsabilità nel scegliere la strada che il proprio Paese avrebbe seguito. Il popolo italiano scelse la libertà e la democrazia. Come Stato indipendente, abbiamo fatto una scelta simile nel 1991, sebbene siano ancora molte le prove e le sfide davanti a noi”.
Il Presidente ha voluto inoltre porre in risalto la condivisione di un retaggio storico millenario tra Italia e Armenia, che al giorno d’oggi si traduce nella condivisione di valori comuni ispirati anche dall’esperienza universale dell’Umanesimo.
L’Ambasciatore Ferranti ha ringraziato il Presidente per l’accoglienza, trasmettendo anche i più calorosi saluti del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Durante l’incontro, le parti hanno avuto modo di passare in rassegna le questioni relative all’agenda bilaterale tra Armenia e Italia e le prospettive di un ulteriore sviluppo e approfondimento della collaborazione tra i due Paesi.
L’Ambasciatore ha informato il Presidente sugli ultimi dati riguardanti la cooperazione economica, che hanno visto l’Italia affermarsi come primo partner commerciale dell’Armenia nel 2025, tra i Paesi dell’Unione Europea.
Entrambe le parti hanno espresso soddisfazione per la crescente cooperazione nel settore turistico, che beneficia ampliamente delle cinque tratte aeree dirette tra Armenia e Italia.

Gli interlocutori hanno inoltre scambiato opinioni sulla necessità di rafforzare ulteriormente l’eccellente collaborazione tra le Università armene e italiane, e in ambito culturale, settore in cui l’Italia viene considerata un punto di riferimento per l’Armenia, anche per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico.
Nel corso del colloquio, infine, l’Ambasciatore ha ribadito il sostegno dell’Italia al processo di liberalizzazione dei visti d’ingresso Schengen per i cittadini della Repubblica d’Armenia.

