La Missione Permanente della Colombia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma, questa mattina, ha festeggiato l’inaugurazione della sua nuova sede, nella centralissima Via della Conciliazione, con un ricevimento solenne, al quale hanno preso parte Autorità politiche e religiose, diplomatici, giornalisti ed esponenti della Comunità colombiana in Italia.
“L’apertura di questa nuova sede diplomatica – ha detto nel suo discorso di benvenuto l’Ambasciatrice Jhenifer Mojica Florez, che ha da poco presentato le sue Lettere Credenziali al Direttore Generale della FAO, QU Dongyu – sottolinea l’attenzione che il governo colombiano pone oggi nell’Agricoltura, nonché i grandi sforzi intrapresi nella lotta contro la fame e la povertà, temi questi assolutamente centrali nelle politiche del Paese, che peraltro pongono all’orizzonte nuovi obiettivi e sfide”.

Fondamentale, in questo senso, sarà proprio il lavoro strategico della nuova Rappresentanza, riaperta alla FAO dopo qualche anno di assenza, e delle linee di indirizzo che, in linea con il Governo, detterà proprio la nuova Ambasciatrice Mojica, già conosciuta in Italia e molto apprezzata nel precedente ruolo di Ministra dell’Agricoltura.
Fra gli obiettivi, quello dichiarato di realizzare la Seconda conferenza internazionale sulla riforma agraria e lo sviluppo rurale, CIRADR+20, a Cartagena, a partire dal 24 febbraio 2026, al fine di consentire alla Colombia di inviare un messaggio al mondo, volto a ristabilire il dialogo e la cooperazione internazionale sul tema della sicurezza della proprietà terriera di fronte alle sfide globali.

A suggellare la giornata, un brindisi con i selezionatissimi ospiti che, nell’occasione, hanno potuto immergersi nell’atmosfera del Paese, grazie alla proiezione di video molto suggestivi, degustando poi cibi locali al ritmo della musica locale, ammirando la bandiera colombiana sventolare proprio a due passi dalla Basilica di San Pietro.