Giovedì 19 febbraio, a partire dalle ore 16:30, l’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino ospiterà la conferenza “Il Terno del Terrorismo”, appuntamento pubblico dedicato a tre tra le vicende più oscure e dolorose della storia italiana: Fiumicino 1, Ustica e Fiumicino 2. Un titolo forte, che richiama tre episodi ancora oggi avvolti da interrogativi, ricostruzioni controverse e una lunga ricerca di verità.
L’iniziativa, promossa dal Comune tirrenico, si propone come un momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, studiosi, giornalisti e protagonisti diretti delle battaglie civili legate a queste tragedie. Un’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico temi che, nonostante il passare degli anni, continuano a interrogare il Paese.
Illustri le personalità presenti. A portare i saluti istituzionali saranno Roberto Severini, Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino, Mario Baccini, Sindaco di Fiumicino e Carlo Giovanardi, già Ministro della Repubblica.
La presenza di figure politiche di primo piano sottolinea la volontà di dare all’incontro un respiro istituzionale e di riaffermare l’impegno delle amministrazioni nel sostenere la ricerca della verità storica.
Il cuore dell’evento sarà un dibattito articolato, che vedrà la partecipazione di esperti e testimoni impegnati da anni nello studio e nella divulgazione delle vicende legate al terrorismo e alle stragi: Gregory Alegi, storico e giornalista, Ugo Biagianti, avvocato penalista, Aldo Di Biagio, già membro della Commissione Moro, Giuliana Cavazza, presidente dell’associazione Verità su Ustica, Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera, Gian Paolo Pellizzaro, giornalista e saggista e Aurelio Misiti, Presidente del Collegio Peritale Internazionale.
Le loro voci offriranno prospettive diverse: dall’analisi storica alle implicazioni giudiziarie, dal ruolo delle istituzioni alla testimonianza civile delle associazioni dei familiari.
A chiudere i lavori sarà il Senatore Maurizio Gasparri, Presidente dei Senatori di Forza Italia, chiamato a tirare le fila di un confronto che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni.
“Il Terno del Terrorismo” non è soltanto un evento commemorativo: è un invito a non archiviare pagine ancora aperte della storia italiana, a interrogarsi sulle responsabilità, sulle omissioni e sulle verità mancanti. Un momento di memoria, ma anche di impegno civile, rivolto alla cittadinanza, agli studiosi e a chiunque voglia comprendere meglio tre episodi che hanno segnato profondamente il Paese.


