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Il 5 gennaio mobilitazione a Roma contro guerra e riarmo e in solidarietà al popolo venezuelano con ANPI e CGIL

Redazione by Redazione
4 Gennaio 2026
in Curiosità
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Il 5 gennaio mobilitazione a Roma contro guerra e riarmo e in solidarietà al popolo venezuelano con ANPI e CGIL
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“Condanniamo con fermezza l’estensione della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra Stati e l’ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall’attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela e dal rapimento del suo presidente, Nicolas Maduro, e dei suoi familiari”: è quanto si legge in una nota diffusa da ANPI Comitato Provinciale di Roma, Cgil Roma e Lazio, Rete Numeri Pari, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete #No Bavaglio, Sbilanciamoci, Stop Rearm Europe Italia.

“Si tratta – si legge ancora nel testo – di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli, per la quale non esistono giustificazioni: non ci sono mai giustificazioni per legittimare il ricorso alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra gli Stati. Ancora una volta prevalgono la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche, facendo carta straccia del diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra a oggi. Di fronte a questa aggressione dobbiamo condannare e reagire con forza, per fermarla e per affermare la cultura della pace e il ripristino del diritto internazionale. Esprimiamo la nostra totale solidarietà al popolo venezuelano. Chiediamo che l’ONU intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione e s’impegnino per un cessate il fuoco e nel far pervenire soccorsi alla popolazione civile coinvolta. Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra. Tutto serve al mondo, tranne che l’ennesimo arbitrio dei potenti, con la potenza militare che pretende di legittimare l’intervento ovunque. Non rassegniamoci a un mondo in cui guerra, riarmo, violenza, distruzione e sopraffazione vengano normalizzate. Solo uscendo dalla logica della guerra e del riarmo possiamo immaginare un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli. Alziamo la voce, facciamoci sentire, mobilitiamoci.

Per queste ragioni – termina il comunicato – lunedì 5 gennaio, alle ore 17.30, saremo in presidio a Roma, in piazza Barberini, invitando le cittadine e i cittadini, le realtà associative e la società civile ad aderire e partecipare”.


ANPI Comitato Provinciale di Roma
Cgil Roma e Lazio
Rete Numeri Pari
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete #No Bavaglio
Sbilanciamoci
Stop Rearm Europe Italia

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Comments 1

  1. Ottavio Caruso says:
    3 giorni ago

    Ma l’ANPI a cosa serve? Ci sono ancora dei partigiani della seconda guerra mondiale ancora vivi? O partigiani oggi vuil dire essere amico di dittatori?

    Rispondi

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