L’Ambasciatore d’Italia in Grecia Paolo Cuculi ha effettuato una visita ufficiale a Creta, la più grande isola greca. L’Ambasciatore ha incontrato il Governatore Arnautakis, il Sindaco di Iraklion Kalokairinos e l’Amministratore Delegato dell’Autorità Portuale di Iraklion – gestita dall’impresa italiana Grimaldi – Papadakis. Nel corso dei colloqui sono state valorizzate le consolidate sinergie tra l’Italia e Creta sotto il profilo commerciale, turistico e culturale, anche alla luce della ricca eredità lasciata dalla plurisecolare presenza veneziana sull’isola, nell’ottica del continuo consolidamento dei legami con l’Italia e i suoi territori.

Accompagnato dal Professor Greco dell’Università “La Sapienza”, l’Ambasciatore ha inoltre visitato il sito archeologico di Festòs, dal 2025 nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO, presso il quale gli scavi degli archeologi italiani proseguono da oltre un secolo sotto il coordinamento della Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA). La missione, attualmente diretta dal Professor Pietro Militello dell’Università di Catania e coordinata dalla SAIA, riunisce studiosi del CNR e delle Università di Bologna, Catania, Genova, Roma “La Sapienza”, Salerno, Udine, Uninettuno e Ca’ Foscari di Venezia, in stretto coordinamento con le autorità greche.

L’Ambasciatore ha poi incontrato una nutrita rappresentanza della comunità italiana residente sull’isola e ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia al Vice Console Onorario a Iraklion, Paolo Bartolozzi.

Nel quadro dell’azione mirata a promuovere le eccellenze artistiche dell’Italia su tutto il territorio ellenico, la visita si è conclusa con il concerto del Quartetto Caligo della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, organizzato dall’Ambasciata presso il Centro Culturale di Iraklion, cui ha assistito un folto pubblico di autorità ed esponenti dell’economia e della cultura e la comunità italiana.


