Questa mattina, a Glasgow, si è tenuta la celebrazione della prima Giornata nazionale (istituita con la Legge 16 luglio 2026, n. 132), in memoria dei 446 italiani periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star.
La commemorazione, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Edimburgo in collaborazione con il Consolato Onorario d’Italia a Glasgow e l’associazione ItalianScotland, ha visto la partecipazione della Lord Provost of Glasgow, Rt Hon Jacqueline McLaren, e della professoressa Alessia Balan, autrice del libro 𝐿𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎, che dà voce a vittime rimaste a lungo dimenticate.
La giornata è stata preceduta da una Santa Messa, seguita dalla deposizione di corone e da un momento di raccoglimento presso il monumento dedicato alle vittime, nel chiostro della cattedrale cattolica di Sant’Andrea.

Una partecipazione numerosa e sentita ha testimoniato l’importanza di custodire la memoria di una tragedia che ha segnato profondamente la comunità italiana. Tra i presenti, anche alcuni parenti di coloro che partirono da Glasgow nel giugno 1940 e non fecero mai più ritorno.
Ricordare le vittime dell’Arandora Star significa rendere omaggio alle loro vite, alle loro famiglie e alla memoria di un’intera comunità.


