Dopo quattro anni intensi e ricchi di iniziative diplomatiche, l’Ambasciatore del Regno Unito in Italia, Ed Llewellyn, si prepara a lasciare il Paese. Un mandato definito da lui stesso “indimenticabile”, segnato da una collaborazione particolarmente stretta tra Londra e Roma.
In un messaggio pubblico diffuso sui social, Llewellyn ha annunciato la sua partenza: “Questo fine settimana – scrive il diplomatico – lascio l’Italia, poiché il mio mandato come Ambasciatore britannico giunge al termine dopo 4 anni indimenticabili in questo splendido Paese. Grazie alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Governo italiano per la collaborazione estremamente stretta tra i nostri Paesi”.
Parole che testimoniano un rapporto istituzionale solido, costruito attraverso anni di dialogo, iniziative congiunte e un impegno costante nel rafforzare i rapporti bilaterali.
Anche l’Ambasciata britannica a Roma ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto da Llewellyn, sottolineando l’impatto positivo del suo mandato attraverso un post diffuso sui canali social ufficiali: “Grazie Ed Llewellyn! Quattro anni straordinari dedicati a rafforzare le relazioni tra Regno Unito e Italia come Ambasciatore britannico. La tua leadership e dedizione – si legge ancora nel testo – hanno lasciato un’eredità duratura. Ti auguriamo il meglio nel tuo nuovo incarico come Political Director del Foreign, Commonwealth & Development Office!”.
Il messaggio dell’Ambasciata mette in luce non solo i risultati ottenuti, ma anche l’eredità diplomatica che Llewellyn lascia al suo successore. In questi quattro anni, infatti, la cooperazione tra Regno Unito e Italia ha visto progressi significativi in diversi ambiti: sicurezza, economia, cultura, ricerca scientifica e politiche europee.
Con la sua prossima nomina a Political Director del Foreign, Commonwealth & Development Office, Llewellyn continuerà a ricoprire un ruolo di primo piano nella diplomazia britannica, portando con sé l’esperienza maturata in Italia e il patrimonio di relazioni costruite durante il suo mandato.
La sua partenza segna la fine di un capitolo importante nelle relazioni tra i due Paesi, ma anche l’inizio di una nuova fase, con basi solide su cui continuare a costruire.

