Roma consolida il proprio ruolo di partner strategico di Atene nel settore della difesa. Nella capitale italiana, il Ministro ellenico, Nikos Dendias, ha incontrato l’omologo italiano Guido Crosetto nella sede del Ministero della Difesa, in occasione di un vertice dedicato ai principali dossier della sicurezza europea e della cooperazione bilaterale
Nel corso dell’incontro, è stato firmato l’Accordo Attuativo tra la Repubblica Ellenica e la Repubblica Italiana per l’acquisizione da parte della Grecia di due fregate italiane FREMM della classe Bergamini, un’intesa che rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra i due Paesi e nel rafforzamento delle capacità navali della Marina ellenica.
Il colloquio ha offerto l’occasione per approfondire le comuni priorità in materia di difesa e sicurezza in un contesto internazionale particolarmente complesso, segnato da nuove sfide strategiche nel Mediterraneo e nello scenario europeo.
“Oggi cordiale e particolarmente costruttivo incontro con il collega greco Nikos Dendias, nel corso del quale abbiamo concordato di avviare un dialogo strutturato tra i rispettivi Ministeri, per approfondire la visione comune sui temi della difesa e della sicurezza europea e individuare risposte condivise alle sfide attuali”, ha dichiarato il Ministro Guido Crosetto al termine del confronto, evidenziando la rilevanza della collaborazione tra Roma e Atene per la tutela delle rotte marittime e della stabilità regionale. “Abbiamo anche riconosciuto – ha aggiunto Crosetto – l’importanza della nostra collaborazione per assicurare la libertà di navigazione delle nostre flotte, anche commerciali, e più in generale per la sicurezza attraverso il Mediterraneo”.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata anche alle prospettive di cooperazione industriale nel settore della difesa. “Approfondito, inoltre, come rafforzare la cooperazione tra le industrie della difesa dei nostri Paesi, promuovendo sinergie tecnologiche e lo sviluppo congiunto di prodotti e capacità innovative”, ha aggiunto Crosetto.
L’intesa sulle fregate FREMM si inserisce dunque in un quadro più ampio di relazioni sempre più strette tra Italia e Grecia, accomunate dalla centralità del Mediterraneo, dall’appartenenza all’Unione Europea e alla NATO e dalla volontà di sviluppare una cooperazione strategica capace di coniugare sicurezza, innovazione e crescita dell’industria della difesa europea.

