A seguito di un incidente occorso durante un’immersione subacquea, cinque connazionali sono deceduti nell’atollo di Vaavu, nelle Maldive. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero deceduti per aver provato l’esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità. La dinamica dell’incidente è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive.
La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione; la Sede sta provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare.
L’Ambasciatore d’Italia a Colombo (competente per le Maldive) su disposizione del ministro degli Esteri Antonio Tajani è arrivato da qualche ora a Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale.
Sul luogo dell’incidente in cui sono deceduti 5 subacquei italiani sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana. A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità.
Al momento, le condizioni meteo potrebbero impedire l’avvio delle operazioni di recupero, ma dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche.

