L’Ambasciata di Romania e il Ministero del Lavoro italiano rafforzano la cooperazione a tutela dei lavoratori romeni: è quanto emerso dall’incontro tra l’Ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, e la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, durante il quale sono stati esaminati i risultati concreti ottenuti negli ultimi anni e le prospettive di un ulteriore consolidamento delle relazioni bilaterali nel settore sociale e previdenziale.
Tra i risultati più significativi figura la drastica riduzione delle pratiche pensionistiche comunitarie arretrate riguardanti cittadini romeni che hanno lavorato in Italia: dalle oltre 13mila domande pendenti del 2022 si è arrivati alle circa 1.100 attuali. Un traguardo reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra le istituzioni dei due Paesi, al rafforzamento dei canali di coordinamento tecnico e al potenziamento dell’organico dell’INPS di Terni, struttura competente per la gestione delle pratiche presentate dalla Romania.
“Negli ultimi quattro anni – spiega l’Ambasciatrice Dancău – abbiamo costruito, insieme ai partner italiani, un rapporto di fiducia e collaborazione che ha permesso di conseguire progressi importanti per la comunità romena in Italia. La tutela dei diritti dei lavoratori romeni resta una priorità e continueremo a sostenere la cooperazione tra le istituzioni dei due Paesi affinché i risultati raggiunti si traducano in un sostegno concreto per i nostri cittadini“.
Nel corso del colloquio, la Ministra Calderone ha inoltre evidenziato il contributo della comunità romena alla vita economica e sociale italiana, confermando la disponibilità delle istituzioni italiane a rispondere alle esigenze dei lavoratori e a proseguire il percorso di collaborazione già avviato.

