Profondo cordoglio nella diplomazia italiana per la scomparsa, dopo una lunga malattia, dell’Ambasciatore Ermanno Squadrilli.
Nato a Roma nel 1939 e laureato in giurisprudenza a Palermo, era entrato in carriera diplomatica nel 1969. Nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi di rilievo, tra cui quelli di Vice Console a San Francisco, Primo Segretario a San José di Costarica, Consigliere alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la CEE, e soprattutto quello di Console Generale a Istanbul, dove si era distinto per l’attenzione verso la collettività italiana e per il contributo al rafforzamento dei rapporti con la Turchia. Nel 1993 era stato nominato Ambasciatore a Bratislava, proseguendo poi la sua attività in ambito multilaterale e nelle grandi esposizioni internazionali, da Siviglia a Lisbona e Hannover, diventando poi Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo.
Negli ultimi anni faceva parte del Board of Auditors del Circolo degli Esteri.
Il ricordo più sentito arriva dall’Ambasciatore Carlo Marsili, che ha annunciato la scomparsa definendo Squadrilli “un amico carissimo, dotato di grandissima intelligenza, cultura e straordinaria ironia”, ricordandone l’entusiasmo per l’Associazione Italia-Turchia e il contributo portato già alla sua prima Assemblea all’Hotel Nazionale. Marsili ha sottolineato il valore del suo operato a Istanbul e ha espresso vicinanza alla moglie Paola.
L’Ambasciatore Squadrilli riposerà in Sicilia, terra d’origine alla quale era profondamente legato.


Esprimo il cordoglio mio e di mia moglie Loredana per la perdita del carissimo amico Ermanno al quale ci legava un profondo sentimento di affetto, stima e amicizia. Ci mancherai Ermanno carissimo.
Gigi Napolitano
Che la terra ti possa essere lieve “Zio Ermanno” serberó sempre un caro ricordo
Rattristata per la perdita dell’ amb.
Squadrilli abbraccio Paola con tanto affetto
Adriana Tufano