Lo scorso 9 ottobre, a Lisbona, l’Ambasciatore Claudio Miscia ha incontrato le Pink Ambassador di Fondazione Veronesi, in un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla condivisione dei valori che animano il progetto.
Ad aprire l’incontro è stato il saluto dell’Ambasciatore, seguito dall’intervento di Monica Ramaioli, Direttore di Fondazione Veronesi, che ha illustrato le attività della Fondazione e il progetto Pink Ambassador, nato per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili e promuovere una cultura della prevenzione e degli stili di vita salutari.

A portare la propria esperienza è stata Chiara Leonelli, Pink Ambassador dal 2025 nella squadra di Reggio-Modena, che ha raccontato il significato personale di questa esperienza e il valore della partecipazione a un progetto che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca.

Nel corso dell’incontro, Monica Ramaioli ha consegnato all’Ambasciatore Claudio Miscia una targa di ringraziamento per l’ospitalità e l’attenzione riservata all’iniziativa. Chiara Leonelli gli ha inoltre consegnato il libro dedicato alle Pink Ambassador, Di Corsa verso il Futuro, che raccoglie storie e testimonianze delle protagoniste del progetto.

“Il nostro Ministero degli Esteri ha celebrato da poco la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo e mi sembra che il progetto di Fondazione Veronesi possa essere esemplare per festeggiare questa ricorrenza” ha dichiarato l’Ambasciatore Claudio Miscia al termine dell’incontro.

“Essere stati accolti in un luogo che rappresenta l’Italia e il legame tra i nostri Paesi, ha reso ancora più importante il messaggio che le Pink Ambassador portano avanti ogni giorno. La prevenzione non è soltanto una responsabilità individuale, ma un impegno collettivo che coinvolge le Istituzioni, le imprese e la società civile. È attraverso la collaborazione tra queste realtà che possiamo costruire una cultura della prevenzione sempre più forte e accessibile” ha commentato Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Veronesi.


