Gazzetta Diplomatica
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Contatti
  • Premio
No Result
View All Result
Gazzetta Diplomatica
Home News

A Firenze Il Festival delle Regioni a 25 anni dalla Riforma del Titolo V 

Redazione by Redazione
21 Ottobre 2026
in News
0
A Firenze Il Festival delle Regioni a 25 anni dalla Riforma del Titolo V 
2
SHARES
13
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Firenze per tre giorni diventa la capitale delle Regioni. Il capoluogo toscano ospita, dal 25 al 27 ottobre, la V edizione del Festival L’Italia delle Regioni, promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzata in collaborazione con la Regione Toscana.

La manifestazione, con il titolo Il futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento, inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, sarà l’occasione per fare il punto sull’autonomia regionale a 25 anni dalla Riforma del Titolo V della Costituzione, delineando le sfide future tra ruolo in Europa, strategie economiche e transizione digitale.

«Il Festival sarà il luogo nel quale le Regioni discuteranno quale modello di sviluppo costruire per l’Italia dei prossimi anni – dichiara Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome –. In questo quadro prende forma il regionalismo in cui crediamo: un sistema di istituzioni che concorrono, ciascuna per la propria parte e con spirito di leale collaborazione, al medesimo progetto».

«Le Regioni hanno accumulato esperienze, sviluppato capacità amministrative, sperimentato soluzioni innovative che sono diventate patrimonio dell’intero Paese – aggiunge Fedriga -. Vedere qui riuniti, in tre giorni di Festival, i Presidenti di Regione, circa 200 Assessori regionali, le strutture e i dipartimenti che portano avanti un incessante lavoro quotidiano sui territori esprime tutta la vitalità di un sistema che resta vicino ai cittadini e ai bisogni delle famiglie».

«Un traguardo doppio rende significativa questa edizione del Festival: da un lato gli ottant’anni della Repubblica, dall’altro i venticinque dalla riforma del Titolo V della Costituzione» aggiunge Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana. «Due anniversari che inquadrano le Regioni in un contesto plurale, in cui la prossimità coi cittadini è linfa vitale per la Repubblica tutta. E proprio questa prossimità viene interpretata al meglio dalle nostre istituzioni regionali. Sanità e trasporti lo testimoniano: in un quarto di secolo abbiamo saputo trasformare i principi costituzionali in prestazioni tangibili.»

«Lavoreremo insieme in questi giorni con costanza e pazienza per modernizzare ancor di più le Regioni – conclude Giani – e tenerle al passo con i tempi, ferme restando competenze dai confini chiari, responsabilità inequivocabili, leale collaborazione fra i livelli di governo».

I TEMI DEL FESTIVAL

Secondo un’indagine Ipsos realizzata per la Conferenza, il 64 per cento degli italiani considera importante il ruolo delle Regioni per la crescita del Paese. Una percentuale che sale al 72 per cento quando si guarda al contributo delle Regioni alle decisioni del Governo, per assicurare una maggiore visione d’insieme del Paese. Per il 25 per cento degli intervistati, inoltre, l’aumento delle risorse destinate alla sanità è la principale priorità sulla quale le Regioni dovrebbero sollecitare un intervento del Governo.

Da questo punto di partenza, il Festival affronta le urgenze del Paese: dalla salute, con il rafforzamento del Ssn e dei servizi territoriali, alle sfide legate alla transizione ambientale ed energetica; dal lavoro alla formazione dei giovani, dalle aree interne alla montagna e alla gestione del cambiamento demografico.

Durante i tre giorni si affronteranno gli aspetti finanziari in vista della Manovra economica con le priorità delle Regioni sugli investimenti da garantire nella fase post-PNRR. E con un’attenzione sull’Europa: in attesa della definizione del Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, le Regioni sono al centro del negoziato tra Governo e Unione europea per una programmazione e gestione delle risorse, che dalla politica di coesione alla politica agricola, possa assicurare lo sviluppo dei territori.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

L’evento si snoda in diverse location, tra le piazze e i palazzi più prestigiosi del capoluogo toscano. Per la prima volta nella storia del Festival sono previsti anche i lavori delle Commissioni della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Alle riunioni parteciperanno rappresentanti istituzionali di Regioni e Governo, del mondo accademico e degli stakeholder. Accanto agli eventi istituzionali, il Villaggio delle Regioni anima Piazza Duomo e Piazza Santa Croce, con un programma ricco di iniziative aperto alla cittadinanza.

Il Festival si svolge con il patrocinio della RAI; media partner TGR, ANSA, Corriere della Sera e La Nazione.

Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale: https://www.italiadelleregioni.it/

Di seguito gli appuntamenti principali:

Domenica 25 ottobre

Inaugurazione del Villaggio delle Regioni alle ore 16.00 in Piazza Santa Croce, che accoglie lo spazio degustazioni (prenotabile), l’area sport e benessere e lo spazio dedicato alla Protezione Civile.

Alle 16.45 ci si sposta in Piazza del Duomo per il taglio del nastro delle due strutture geodetiche che per tre giorni ospiteranno gli stand regionali e gli incontri di approfondimento.

Alle 17.30, nell’Arena coperta del Villaggio in Piazza Duomo, “Un percorso speciale”: i Presidenti Arno Kompatscher (P.A. Bolzano), Alessandra Todde (Sardegna), Renzo Testolin (Valle d’Aosta), Maurizio Fugatti (P.A. Trento, in attesa di conferma) e l’assessore Alessandro Dagnino (Sicilia) si confrontano sulle autonomie speciali con il videomessaggio del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. Modera Eros Magnago, segretario generale della P.A. di Bolzano, con un saluto di Antonio Naddeo, presidente ARAN.

Alle 18.30, a Palazzo Strozzi Sacrati, apre la mostra “Eccellenze digitali nelle Regioni“, dedicata all’innovazione tecnologica dei territori.

In serata, alle 20.30, la Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria fa da cornice alla proiezione di “Viaggio in Italia“, il “film dei film” realizzato da Fondazione Sistema Toscana.

Lunedì 26 ottobre

Palazzo Vecchio alle ore 11.00 ospita la cerimonia di apertura ufficiale, alla presenza del Presidente della Repubblica. Portano il loro saluto Sara Funaro, sindaca di Firenze, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Segue la lectio magistralis del vicepresidente della Corte costituzionale Luca Antonini, dedicata ai 25 anni della riforma del Titolo V. La relazione introduttiva è affidata a Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Modera Nadia Zicoschi, giornalista Rai TG1.

Alle ore 14.00 i Presidenti di Regione incontrano Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme.

Nel pomeriggio, tre appuntamenti della Conferenza nell’Arena coperta del Villaggio:

– alle 15.30 “Scuola Futura incontra le Regioni“: dopo le proposte degli studenti, il presidente Fedriga dialoga con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Modera Lorenzo Micheli, coordinatore di Scuola Futura.

– alle 16.00 “Quando la tecnologia crea dipendenza. Le politiche che servono“: Fedriga a confronto con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Modera Maria Latella, giornalista e autrice Rai.

– alle 17.00 “Right to Stay – La tua Regione, il tuo futuro“: Fedriga e la presidente dell’Umbria Stefania Proietti ne discutono con Raffaele Fitto. Modera Carlo Nicotra, caporedattore responsabile Corriere Fiorentino.

Tutti gli eventi della Conferenza al Villaggio saranno trasmessi in diretta streaming.

Martedì 27 ottobre

L’ultima giornata si apre alle ore 9.00 al Teatro della Pergola, con i saluti di Sara Funaro, Eugenio Giani e Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni.

Seguono due confronti tra Presidenti di Regione e Governo:

Alle 10.00, sul tema “Investire nei territori. Le scelte strategiche che cambiano l’Italia: investimenti, infrastrutture e sanità“, Vito Bardi (Basilicata), Antonio Decaro (Puglia), Michele de Pascale (Emilia-Romagna), Marco Marsilio (Abruzzo) e Francesco Rocca (Lazio) dialogano con i ministri Giancarlo Giorgetti (Economia e Finanze) e Orazio Schillaci (Salute). Modera Mila Onder, giornalista ANSA.

Alle 11.30 il confronto è su “Le Regioni al centro dello sviluppo: competitività, innovazione e nuovi fondi europei“: ne discutono Francesco Acquaroli (Marche), Alberto Cirio (Piemonte), Roberto Occhiuto (Calabria) e Alessandra Todde (Sardegna) con i ministri Tommaso Foti (Affari europei, PNRR e Politiche di coesione), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) e Paolo Zangrillo (Pubblica amministrazione). Modera Agnese Pini, direttrice di QN – Il Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno.

Alle 12.30 le conclusioni del Presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga.

Alle 13.00 il testimone passa dalla Regione Toscana alla Regione Lazio, che ospiterà la sesta edizione nel 2027.

Previous Post

Al Circolo degli Esteri di Roma l’omaggio a Mario Zappa, maestro del paesaggio lombardo

Next Post

Italia-Azerbaigian: si rafforza la cooperazione economica e industriale tra i due Paesi

Next Post
Italia-Azerbaigian: si rafforza la cooperazione economica e industriale tra i due Paesi

Italia-Azerbaigian: si rafforza la cooperazione economica e industriale tra i due Paesi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gazzetta Diplomatica - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Civitavecchia n. 1/2024 - Tutti i diritti riservati - © 2026
info@gazzettadiplomatica.it




No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Premio
  • Contatti

© 2022 - Gazzetta Diplomatica