Gazzetta diplomatica
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Contatti
  • Premio
No Result
View All Result
Gazzetta diplomatica
Home News

L’Ambasciata d’Ucraina organizza una serata di solidarietà per i bambini colpiti dalla guerra

Redazione by Redazione
14 Ottobre 2026
in News
0
L’Ambasciata d’Ucraina organizza una serata di solidarietà per i bambini colpiti dalla guerra
5
SHARES
30
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Le luci dei Saloni della Principessa di Palazzo Brancaccio hanno illuminato ieri sera un evento durante il quale solidarietà, diplomazia e cultura si sono intrecciate in un’unica causa: offrire un aiuto concreto ai bambini ucraini colpiti dalle conseguenze della guerra. Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo hanno caratterizzato “Per un futuro comune. Uniti per i bambini“, la serata benefica promossa dall’Ambasciata d’Ucraina in Italia a sostegno dei progetti della Olena Zelenska Foundation.

In un contesto di raffinata eleganza, tra rappresentanti del corpo diplomatico, esponenti del mondo imprenditoriale e della società civile, il momento più intenso della serata è stato senza dubbio l’intervento dell’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo. Dopo la proiezione di un video dedicato alle attività della fondazione voluta dalla First Lady ucraina Olena Zelenska, il diplomatico ha accompagnato il pubblico dentro la realtà quotidiana di un Paese ancora segnato dal conflitto.

Attraverso storie vere, raccontate con partecipazione e sobrietà, Brusylo ha dato voce ai bambini che vivono tra le difficoltà della guerra, alle famiglie separate dagli eventi bellici, alle speranze che continuano a resistere nonostante tutto. Un racconto che ha profondamente colpito la platea, creando un silenzio carico di attenzione e commozione tra gli ospiti presenti.

La solidarietà si è poi tradotta in sostegno concreto durante l’asta benefica, che ha visto contendersi opere realizzate da importanti artisti ucraini affermati sulla scena internazionale e prestigiosi cimeli sportivi, come le maglie autografate da Gianluigi Donnarumma e Andriy Shevchenko. Particolare entusiasmo ha accompagnato la vendita di un pallone della Nazionale italiana, aggiudicato per la cifra record della serata di 2.500 euro.

La generosità dei partecipanti è proseguita anche durante la lotteria finale, che ha messo in palio opere d’arte e biglietti aerei, contribuendo ulteriormente alla raccolta fondi destinata ai progetti per l’infanzia.

Al termine dell’asta, la serata si è spostata nei giardini di Palazzo Brancaccio, dove gli ospiti hanno potuto scoprire sapori e tradizioni dell’Ucraina attraverso un percorso gastronomico curato da chef ucraini di riconosciuto prestigio internazionale. Le specialità della cucina, accompagnate da vini provenienti dal Paese e dalle note della musica dal vivo, hanno trasformato il momento conviviale in una vera esperienza culturale.

Più che una raccolta fondi, l’iniziativa si è rivelata un ponte tra popoli e sensibilità diverse, unite dalla volontà di guardare al futuro senza dimenticare chi oggi vive le conseguenze più dolorose della guerra. Un futuro comune evocato già nel titolo della manifestazione e che, per una sera, ha trovato espressione concreta nella generosità dei presenti e nel desiderio condiviso di offrire nuove opportunità ai bambini ucraini.

Previous Post

Tajani condanna gli attacchi contro navi mercantili nel Mar Nero

Next Post

Laura Andina, Console Onorario della Confederazione Svizzera a Bologna: “Neutralità, affidabilità e dialogo hanno oggi un valore speciale. Essere un punto di ascolto e orientamento è la dimensione del mio lavoro che sento più profondamente”

Next Post
Laura Andina, Console Onorario della Confederazione Svizzera a Bologna: “Neutralità, affidabilità e dialogo hanno oggi un valore speciale. Essere un punto di ascolto e orientamento è la dimensione del mio lavoro che sento più profondamente”

Laura Andina, Console Onorario della Confederazione Svizzera a Bologna: “Neutralità, affidabilità e dialogo hanno oggi un valore speciale. Essere un punto di ascolto e orientamento è la dimensione del mio lavoro che sento più profondamente”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gazzetta Diplomatica - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Civitavecchia n. 1/2024 - Tutti i diritti riservati - © 2026
info@gazzettadiplomatica.it




No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Premio
  • Contatti

© 2022 - Gazzetta Diplomatica