Nel pomeriggio di oggi, alle ore 16.30, nella Sala Stampa di Montecitorio (Via della Missione 4, Camera dei Deputati), l’Associazione Italiana Comuni Turismo delle Radici (AICOTUR) incontra i Parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero per conferire loro il titolo di “Ambasciatore delle Radici”. L’iniziativa si inserisce nel “Programma di Sviluppo Locale, Regionale e Internazionalizzazione dei Comuni – Rete dei Municipi Italia-Argentina” e segue, nella stessa giornata, la sottoscrizione dell’accordo tra AICOTUR e l’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia-Argentina (ACTIA) e il riconoscimento alla vincitrice dell’8° Festival della Musica Italiana di La Plata.
L’incontro riunisce i rappresentanti degli italiani all’estero delle quattro ripartizioni della Circoscrizione – Europa, America Meridionale, America Settentrionale e Centrale, Africa-Asia-Oceania-Antartide – attorno a un obiettivo condiviso: fare dei Parlamentari eletti oltreconfine i primi promotori istituzionali del turismo delle radici, la forma di viaggio identitario che riporta gli italo-discendenti nei luoghi d’origine delle loro famiglie e che, secondo le stime del Ministero degli Affari Esteri, coinvolge un bacino potenziale di circa 80 milioni di persone.
Il conferimento del titolo di “Ambasciatore delle Radici” ai Parlamentari eletti all’estero – già attribuito da AICOTUR, nell’ambito del progetto “L’Abbraccio: le radici diventano ponti”, ai cittadini di ritorno e agli italo-discendenti nominati nei Comuni aderenti – assume oggi una valenza istituzionale piena. Attraverso i propri rappresentanti in Parlamento, ciascuna comunità italiana nel mondo diventa parte attiva di una rete che unisce piccoli borghi, archivi comunali, guide genealogiche e circuiti turistici, sostenendo un modello di sviluppo locale fondato sull’identità e sulla memoria.
Il titolo di “Ambasciatore delle Radici” non è un riconoscimento onorifico, ma un impegno: “chiediamo ai Parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero – si legge in una nota diffusa dagli Organizzatori – di camminare al nostro fianco nel restituire centralità ai piccoli Comuni, che sono il cuore autentico dell’Italia e la casa a cui i nostri connazionali tornano quando cercano se stessi. Le radici non sono nostalgia: sono una risorsa produttiva, culturale ed economica, capace di generare cooperazione tra territori, opportunità per i giovani e nuovi ponti tra l’Italia e il mondo”.
Nel pomeriggio si tiene inoltre la firma dell’accordo di partenariato tra AICOTUR e ACTIA per lo sviluppo della Rete dei Municipi Italia-Argentina, modello pilota di cooperazione multilivello tra comuni italiani e argentini nei settori del turismo delle radici, della cultura, della produzione e della formazione.
L’incontro del 24 settembre segna una tappa qualificante del percorso di AICOTUR: portare il turismo delle radici nel cuore delle istituzioni della Repubblica, riconoscere ai Parlamentari eletti all’estero il ruolo di ambasciatori naturali dei territori d’origine e consolidare un’alleanza stabile tra Comuni, Circoscrizione Estero, agenzie di cooperazione internazionale e comunità italiane nel mondo.

