Martedì scorso, all’Harry’s Bar di Firenze, è andato in scena il tradizionale brindisi di inizio estate del Corpo Consolare, alla presenza delle autorità cittadine. Un appuntamento ormai consueto, pensato per salutare l’arrivo della stagione con un momento di convivialità e dialogo diplomatico.
Accolti dal Decano Fabio Fanfani, i Consoli hanno tracciato un bilancio dei mesi trascorsi, segnati da numerosi impegni sul territorio e da prospettive future che confermano la centralità della collaborazione, del confronto e dell’amicizia tra i popoli.
Tra le autorità presenti anche il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, e il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Cosimo Guccione. Ospite dell’incontro Simona Dei, Direttrice Generale dell’ISPRO, invitata per illustrare una nuova iniziativa dedicata alla promozione degli screening.

Nel suo intervento, il Decano Fabio Fanfani ha ricordato come il ruolo della diplomazia sia oggi più che mai essenziale: Firenze accoglie oltre sette milioni di turisti ogni anno e, accanto ai residenti stranieri – che rappresentano il 17% della popolazione – occorre gestire le esigenze di una città attraversata da un flusso continuo di visitatori, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. Da qui anche l’attenzione alla salute dei cittadini stranieri rappresentati dai Consoli. Proprio in quest’ottica nasce la collaborazione con la Direttrice Generale dell’ISPRO, Simona Dei, per un programma di sensibilizzazione tradotto nelle lingue ufficiali dei Paesi rappresentati dal Corpo Consolare. Ai Consoli spetterà il compito di diffondere queste informazioni, nella consapevolezza che la salute è un bene prezioso.
Nell’occasione, Simona Dei ha espresso gratitudine al Decano del Corpo Consolare per aver aperto le porte a una collaborazione che mira a favorire la partecipazione dei cittadini non italiani agli screening, sottolineando come spesso gli ambulatori accolgano persone con forme tumorali già avanzate, proprio perché non hanno avuto accesso alla prevenzione.
Per questo ISPRO condividerà con i Consoli materiale informativo multilingue e la possibilità di realizzare brevi videoclip destinati ai social, diffusi sia dai canali dell’Istituto sia da quelli dei singoli Consolati. L’obiettivo è facilitare in ogni modo la partecipazione delle donne ai programmi di prevenzione, con attenzione e vicinanza.
