È uscito il volume “Oakhill. Un lembo d’Italia su Djurgården – L’Ambasciata d’Italia a Stoccolma“, pubblicazione bilingue italiano-svedese realizzata dall’Ambasciata d’Italia a Stoccolma su impulso dell’Ambasciatore Michele Pala, in occasione del centenario dell’acquisizione del Palazzo da parte dello Stato italiano (1926–2026). L’opera raccoglie contributi scritti e un ricco corredo iconografico dedicati a quella che è considerata una delle più belle e prestigiose sedi della rete diplomatica italiana.
Il volume approfondisce il valore architettonico del Palazzo di Oakhill, progettato da Ferdinand Boberg, e il suo significato per i rapporti tra Italia e Svezia. Una conversazione con gli storici dell’architettura Martin Rörby e Ulf Sörenson ricostruisce la figura di Boberg, mentre un’ampia sezione curata dal gruppo dell’Università di Cagliari guidato da Massimo Faiferri indaga il tema delle architetture della diplomazia. Un capitolo è inoltre dedicato all’altra “gemma” italiana di Stoccolma, la sede dell’Istituto Italiano di Cultura firmata da Gio Ponti. Completano l’opera una cronologia dei Capi Missione, la storia dell’acquisizione del 1926 e un apparato bibliografico.
Ambasciata d’Italia a Stoccolma (AA.VV.), Oakhill. Un lembo d’Italia su Djurgården – L’Ambasciata d’Italia a Stoccolma, Ambasciata d’Italia a Stoccolma, Stoccolma, 2026, 100 pp., (edizione bilingue italiano-svedese).
Il volume è disponibile gratuitamente in versione digitale e può anche essere scaricato dal sito dell’Ambasciata d’Italia a Stoccolma:
https://ambstoccolma.esteri.it/chi-siamo/la-sede/brochure-in-formato-digitale/
Michele Pala è Ambasciatore d’Italia nel Regno di Svezia dal gennaio 2024. Entrato in carriera diplomatica nel 1996, ha prestato servizio a Pretoria, Montevideo, Washington e come Console Generale a San Paolo, per poi essere Vice Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali e Direttore Centrale per i Paesi dell’America Latina alla Farnesina.
Recensione a cura dell’Amb. Stefano Baldi
