Una giornata dedicata al dialogo istituzionale e alla cooperazione culturale ha segnato la visita a Palermo di Dalia Kreivienė, Ambasciatrice della Repubblica di Lituania in Italia, ospite del Consolato della Repubblica di Lituania per la Sicilia. Un’agenda intensa, che ha toccato i principali luoghi della rappresentanza istituzionale cittadina e si è conclusa con un omaggio alla cultura lituana sul palcoscenico del Teatro Massimo, confermando la solidità dei rapporti tra la Lituania e la Sicilia.
La giornata si è aperta in Prefettura, dove l’Ambasciatrice, accompagnata dal Console Alessandro Palmigiano, è stata accolta dal Prefetto di Palermo, Massimo Mariani. Il colloquio ha permesso di approfondire temi legati alle relazioni internazionali, alla cooperazione tra istituzioni e al ruolo strategico della Sicilia nel dialogo tra i Paesi dell’area mediterranea e dell’Unione Europea. Un confronto che ha ribadito l’importanza della dimensione territoriale nelle dinamiche diplomatiche contemporanee, soprattutto in un contesto geopolitico in continua evoluzione.
Successivamente la delegazione lituana ha raggiunto Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo, per l’incontro con il Sindaco Roberto Lagalla. Al centro del dialogo, le opportunità di collaborazione nei settori della cultura, del turismo e della promozione internazionale, con particolare attenzione alle iniziative capaci di generare scambi tra comunità e istituzioni dei due territori. La visita ha poi incluso un momento di confronto anche con il Vice Sindaco di Monreale, Riccardo Oddo, ampliando ulteriormente il quadro delle relazioni istituzionali avviate nel corso della giornata.
Tra le tappe più significative, l’arrivo al Teatro Massimo di Palermo, dove la diplomatica è stata accolta dal Sovrintendente Marco Betta. L’incontro ha confermato il ruolo centrale della cultura come strumento di dialogo tra i popoli e come veicolo di una comune identità europea. Un tema particolarmente sentito dalla diplomazia lituana, che da anni promuove la conoscenza internazionale del proprio patrimonio artistico e musicale.
La visita si è conclusa proprio al Teatro Massimo con il concerto sinfonico diretto dal Maestro Nir Kabaretti, aperto dall’esecuzione di De Profundis di Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, tra le figure più rappresentative della cultura lituana e uno dei compositori più influenti della storia del Paese baltico. Un momento di grande valore simbolico, reso possibile grazie alla collaborazione tra il Consolato della Repubblica di Lituania per la Sicilia e il Teatro Massimo, che negli anni hanno sviluppato un percorso condiviso di promozione culturale.
Il Console Alessandro Palmigiano, in una nota, ha espresso profonda gratitudine per l’attenzione dedicata alla cultura lituana: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Sovrintendente Marco Betta – si legge nel testo – per aver voluto inserire nel programma del Teatro l’esecuzione di De Profundis di Čiurlionis, tra le figure più rappresentative della cultura lituana. Un’iniziativa di grande sensibilità culturale che ha consentito di portare sul prestigioso palcoscenico del Teatro Massimo un’importante espressione del patrimonio musicale della Lituania, offrendo al pubblico siciliano un’occasione di conoscenza e condivisione tra culture europee“.

