Monitoraggio costante della situazione e prudenza per tutti i connazionali presenti in Venezuela. Questa la linea espressa dall’Ambasciatore italiano a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, intervistato da Sky TG24. “Bisogna mantenere la dovuta prudenza, la dovuta cautela – ha sottolineato il diplomatico, aggiuengendo – C’è un’alba nuova, sul fronte sicurezza non ci sono particolari premure. Suggeriamo di evitare assembramenti e spostamenti non necessari, ma si può uscire di casa. La città sta progressivamente riprendendo la normalità. Importante sarà rivedere aperti i negozi, farmacie, il Paese dovrebbe ritrovare la normalità. Spero riaprano anche i collegamenti aerei quanto prima. Bisogna mantenere un atteggiamento prudente e rispettoso, abbiamo chiesto al ministero degli Affari Esteri che venga garantita l’incolumità dei nostri connazionali. Non bisogna dare giudizi o urtare le sensibilità”.
E sul cooperante italiano Alberto Trentini, detenuto in carcere in Venezuela, De Vito sottolinea: “Il governo italiano e l’Ambasciata stanno compiendo tutti i passi possibili. L’ultima volta l’ho visto il 27 novembre”.

