La partecipazione della Basilicata all’Expo di Osaka si conclude con un bilancio estremamente positivo, sia in termini di visibilità internazionale, sia per i contatti avviati con operatori turistici e imprenditori giapponesi. Una vetrina che ha permesso alla Regione di presentarsi come territorio dinamico, capace di coniugare cultura, innovazione e opportunità di investimento.
Prima di lasciare il Giappone, la delegazione lucana – composta dai direttori generali Giuseppina Lo Vecchio (Sviluppo economico) e Michele Busciolano (Amministrazione digitale), e da Gabriella Megale (amministratore di Sviluppo Basilicata) – ha avuto alcuni incontri di natura istituzionale destinati ad amplificare i risultati ottenuti dalla “missione”, il primo dei quali è stato con l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Gianluigi Benedetti. Nel ribadire il valore strategico del ruolo delle istituzioni nel creare condizioni favorevoli all’internazionalizzazione delle imprese, il diplomatico ha ricordato la recente visita in Giappone del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, accompagnato dall’allora direttore dell’Apt Antonio Nicoletti (oggi sindaco di Matera) a testimonianza della continuità di un dialogo già avviato e in costante rafforzamento. “La diplomazia economica – ha sottolineato l’Ambasciatore – resta una leva fondamentale per attrarre investimenti e promuovere i territori italiani oltre i confini nazionali”.
La delegazione lucana ha poi incontrato il direttore Ice, Gianpaolo Bruno, con il quale ci si è soffermati sui presupposti culturali grazie ai quali avviare stabili relazioni commerciali con il Giappone, sull’onda degli ottimi risultati ottenuti dalla partecipazione all’evento di Osaka. Determinante, a tal proposito, è stato il lavoro del Dipartimento Sviluppo economico, guidato dall’assessore Francesco Cupparo, che ha coordinato le attività in Giappone, confermando la capacità della Regione Basilicata di agire come regista di processi complessi, capaci di mettere in rete imprese, istituzioni e mercati esteri.
La presenza a Osaka della Basilicata ha offerto al territorio lucano l’opportunità di presentare con autorevolezza le proprie potenzialità, aprendo momenti di confronto diretto con interlocutori internazionali e creando nuove occasioni di collaborazione. Un elemento di rilievo è stata la sinergia tra pubblico e privato: istituzioni e imprenditori lucani, insieme, hanno mostrato l’efficacia di un modello che, quando animato da una visione condivisa e obiettivi comuni, riesce a trasformarsi in opportunità concrete di sviluppo, relazioni internazionali solide e fiducia verso il “sistema Basilicata”.