Aveva iniziato la carriera diplomatica come addetto commerciale in Etiopia e poi in Spagna come vice Ambasciatore, è stato poi Capo della Missione diplomatica in Cile e Ambasciatore in Tunisia e Arabia Saudita. Conclusa la carriera diplomatica nel 2008, Armando Sanguini era stato nominato Senior Scientific Advisor dell’Ispi, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale con sede a Milano, ed era un famoso notista di politica estera, principalmente in materia di Medio oriente, Africa ed Europa.


Lo ricordo bene, come persona preparata che ha interagito con noi in Tunisia nel mediare un conflitto con il Governo, su mandato fiduciario del Presidente Ciampi, grazie al fatto che come rappresentante in Italia di INTA, ma sopratutto grazie al fatto di avere creato una associazione (Donne del Mediterraneo.ONLUS) che ci consentiva noi italiani di essere influenti in tutto il mondo, dando prestigio al nostro Paese a livello internazionale. La gelosia e la stupidità di certe persone hanno distrutto tutto il nostro lavoro. L’Ambasciatore Armando Sanguini è stato per noi un amico di grande intelligenza e spessore, apportando umanità e saggezza, come ho visto fare dal Corpo Diplomatico italiano al quale ho sempre comunicato i nostri interventi, volti allo sviluppo di molti Paesi nel mondo, che a mio avviso dovrebbe essere utilizzato ed ancor più valorizzato.