Presentata oggi a Roma, a Palazzo Valentini, l’opera “Liriche” del grande poeta e filosofo turkmeno Pyragy. L’iniziativa, organizzata dall’ISIA, con il contributo del Consigliere Fabrizio Santori e il patrocinio del Centro Studi Leopardiani, si inserisce in un percorso di dialogo culturale e geopolitico tra l’Italia e i Paesi dell’Asia Centrale, promosso dall’Istituto per valorizzare le radici comuni e rafforzare i rapporti istituzionali e culturali.

Hanno preso parte alla presentazione l’Ambasciatore del Turkmenistan in Italia Komekov, la deputata Irene Manzi, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il Presidente dell’Istituto Italiano per l’Asia Mario Morgoni, il Segretario Generale Domenico Palmieri, assieme a diversi accademici del Paese asiatico. L’evento è stato condotto e moderato dalla giornalista ed organizzatrice di eventi culturali Vanessa Bocchi.

Pyragy, vissuto nel XIX secolo, è considerato la figura letteraria e filosofica più influente del Turkmenistan e uno dei massimi esponenti culturali di tutta l’Asia Centrale. Le sue opere riflettono un pensiero profondo sul destino, sull’amore e sulla giustizia, con una sensibilità che lo rende vicino alla grande tradizione poetica mondiale.

