Dopo tre anni di intensa attività diplomatica, l’Ambasciatore del Portogallo in Italia, Bernardo Futscher Pereira, ha ufficialmente concluso la sua missione a Roma.
Nel suo saluto ufficiale, il diplomatico ha definito l’incarico svolto in Italia “un privilegio e un onore”, sottolineando la forza e la profondità delle relazioni tra i due Paesi. Legami che ha descritto come “antichi, fraterni e intensi”, frutto di una storia condivisa e di una collaborazione che negli ultimi anni ha conosciuto un rinnovato dinamismo.
Durante il suo mandato, Futscher Pereira ha lavorato per dare nuovo impulso ai rapporti bilaterali, intervenendo su più fronti: quello politico, con un dialogo costante tra le istituzioni dei due Paesi; quello economico, favorendo scambi e opportunità per imprese e investitori; e infine quello culturale, sostenendo iniziative che hanno avvicinato ancora di più le comunità portoghese e italiana.
Il suo impegno è stato accompagnato da una rete di collaborazioni ampia e variegata.
Nel videomessaggio di saluto dell’Ambasciatore non è mancato un riferimento personale all’Italia, definita “un Paese straordinario che porta nel cuore”. Parole che testimoniano un rapporto umano profondo, costruito attraverso incontri, progetti e un dialogo costante con la società italiana.
La partenza di Bernardo Futscher Pereira segna la fine di un capitolo importante nelle relazioni tra Portogallo e Italia, ma anche l’inizio di nuove opportunità. La sua missione ha contribuito a rafforzare un legame già solido, fondato su valori condivisi, visioni comuni e una profonda amicizia tra i due popoli.
Il suo messaggio di commiato non è solo un saluto, ma un invito a proseguire su questa strada, con lo stesso spirito di collaborazione e apertura che ha caratterizzato il suo mandato.
