L’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia ha celebrato a Roma il 18º anniversario dell’Indipendenza, trasformando i saloni del Grand Hotel Parco dei Principi in un appuntamento all’insegna dell’eleganza, dell’orgoglio nazionale e delle relazioni internazionali. Una serata partecipata, con rappresentanti istituzionali, diplomatici, membri della comunità kosovara e numerosi amici del Paese.
Ad aprire l’evento è stata l’Ambasciatrice Nita Shala, che ha ricordato la nascita del Kosovo moderno: “È passato poco tempo da quel benedetto 17 febbraio 2008 – ha sottolineato – e a noi, questo giovane Paese che sta crescendo e non assomiglia a nessun altro, piace molto“.
La diplomatica ha evidenziato poi il ruolo del sostegno internazionale nel percorso del Kosovo: “Abbiamo affrontato sacrifici e sfide indescrivibili grazie all’aiuto dei 121 Paesi amici che riconoscono il Kosovo come Stato sovrano“, riservando un ringraziamento particolare all’Italia, “il cui supporto è stato decisivo per il nostro presente e lo sarà per il nostro futuro“.

Il passaggio più intenso del suo intervento ha riguardato il valore identitario della Patria: “Per noi il Kosovo non è soltanto un pugno di terra, ma molto di più. È la vita dei nostri figli che ora crescono in libertà, ed è la vita negata dei nostri nonni e bisnonni… Il Kosovo per noi è la dignità di un intero popolo“.
Nel suo bilancio, l’Ambasciatrice ha richiamato i progressi nelle relazioni bilaterali con l’Italia, citando gli accordi in diversi settori e il patto di amicizia tra Pristina e Roma, oltre ai risultati in ambito culturale, dal Festival del cinema kosovaro alla partecipazione del Paese alla prossima Biennale di Venezia.

La cornice del Parco dei Principi ha contribuito a dare alla serata un tono sobrio e impeccabile: ambienti curati, una partecipazione numerosa e un forte senso di coesione da parte della comunità kosovara.

Le esibizioni musicali di artisti nazionali hanno accompagnato l’evento con discrezione, mentre il buffet – ricco di piatti tipici e vini della tradizione – ha offerto agli ospiti un assaggio autentico della cultura gastronomica del Paese.

Tra le autorità in sala figuravano l’Ambasciatore degli Stati Uniti Tilman J. Fertitta e il Presidente della Corte Costituzionale italiana Giovanni Amoroso, presenze che hanno confermato il rilievo diplomatico dell’iniziativa, nonché la qualità delle relazioni costruite in Italia dal Paese balcanico. Oggi infatti l’Ambasciata a Roma continua a svolgere un ruolo centrale nel rafforzare il dialogo con l’Italia e con l’Europa, confermandosi un punto di riferimento per la cooperazione politica, culturale e istituzionale. E la celebrazione del 18º anniversario dell’Indipendenza si inserisce in questo percorso, ribadendo il ruolo crescente del Kosovo sulla scena internazionale e la volontà di consolidare ulteriormente le proprie relazioni con i partner europei.

