Lunedì 2 febbraio l’Ambasciatore Alessandro Ferranti si è recato in visita presso il Teatro Nazionale Accademico Armeno dell’Opera e del Balletto di Jerevan, dove è stato accolto dal Direttore, Maestro Karen Durgaryan.
L’incontro ha confermato l’avvio di una proficua collaborazione artistica e culturale tra il Teatro armeno e l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, che troverà compimento nella messa in scena dell’opera “I Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, in programma il 27 marzo 2026. La produzione sarà curata da un team interamente italiano composto da Mario Acampa (regia), Eleonora Peronetti (scenografia) e Chiara Amaltea-Ciarelli (costumi), giovani artisti già affermati nel panorama internazionale.
Nel corso del colloquio è stato altresì sottolineato il valore del Memorandum di collaborazione concluso tra il Teatro Nazionale Accademico dell’Opera e del Balletto e l’Accademia del Teatro alla Scala, che prevede programmi strutturati di scambio e cooperazione tra artisti dei due Paesi. All’incontro, quale vivida testimonianza e feconda espressione delle opportunità offerte dalla nuova cornice di partenariato istituzionale, hanno partecipato anche l’oboista Lia Scalas e la ballerina Sofia Pagani, recentemente entrate a far parte, quali prime artiste italiane in assoluto, rispettivamente dell’Orchestra e del Corpo di Ballo del Teatro armeno.

Il Maestro Durgaryan ha colto l’occasione per illustrare all’Ambasciatore Ferranti le principali attività del Teatro, le produzioni realizzate e i progetti futuri che potranno essere sviluppati in collaborazione con le controparti italiane, tra i quali l’opera Otello.
Al termine dell’incontro, le parti hanno espresso reciproco apprezzamento per la collaborazione in corso, confermando l’impegno congiunto a traguardare e promuovere lo sviluppo delle relazioni culturali tra Armenia e Italia anche attraverso il linguaggio universale della musica, dell’opera e della danza.


