Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, venerdì scorso ha inconyrato l’Under-Secretary-General per le Operazioni di Pace delle Nazioni Unite Jean-Pierre Lacroix.
Nel corso della riunione sono state passate in rassegna le principali operazioni di peacekeeping ONU in vari teatri di crisi e le prospettive di adattamento delle operazioni ONU alle complesse sfide del presente e del futuro, tema che sarà al centro della riunione sul “peacekeeping ONU” prevista a Berlino il prossimo maggio.
Il Ministro Tajani ha ricordato il ruolo di primo piano svolto dall’Italia in tale ambito, che vede il nostro Paese primo contributore di truppe fra i Paesi occidentali e settimo contributore al bilancio delle Operazioni di Pace.
Soffermandosi sulla situazione in Libano, il Ministro Tajani ha richiamato il ruolo essenziale della missione UNIFIL per garantire la stabilità del Paese e dell’intera regione, ha espresso apprezzamento per il rilevante apporto fornito dai militari UNIFIL nel difficile contesto di sicurezza degli ultimi mesi e valorizzato il contributo tradizionalmente offerto dall’Italia per tale importante operazione.
Lacroix ha ringraziato l’Italia per la disponibilità della base di Brindisi, strategica per le operazioni di pace, che le Nazioni Unite sono pronte a sostenere anche nei prossimi anni.
Il colloquio ha infine permesso di discutere delle situazioni in Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan.