Si è conclusa con numeri da record la quarta edizione di Devotio 2026, la più grande Fiera al mondo (nonché unica in Italia) dedicata ai prodotti devozionali e ai servizi per il settore religioso. Per quattro giorni Bologna è diventata il punto di riferimento internazionale per aziende, operatori e istituzioni legate al mondo del sacro.
Su un’area espositiva di 15.000 metri quadrati, la manifestazione ha ospitato 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 Paesi, presentando una vasta gamma di articoli religiosi. L’affluenza ha superato ogni aspettativa: migliaia di visitatori da quasi 50 Nazioni hanno affollato i padiglioni, confermando la centralità di Devotio nel panorama internazionale.
A tagliare il nastro di questa edizione sono stati anche i Consoli Onorari della Repubblica di Moldova Roberto Galanti (Marche-Abruzzo) e la neo nominata Nicoletta Gagliani (Emilia-Romagna), con un gesto che ha voluto sottolineare la cooperazione culturale e commerciale tra Italia e Moldova. Tra le figure istituzionali presenti S.E. Luis Miguel Pereira Castillon, Vescovo ordinario della Orthodox Anglican Church of Europe, che ha consegnato al Console Galanti una pergamena. In segno di gratitudine, Il Console ha ricambiato il gesto, omaggiando le principali autorità e gli organizzatori con alcune opere inedite dell’artista Carlo Gentili, ormai partner artistico del Consolato Onorario della Moldova per Marche e Abruzzo.

Nel suo intervento, Galanti ha sottolineato il valore culturale e umano della manifestazione: “È un piacere e un onore essere qui oggi in occasione dell’apertura di Devotio -ha sottolineato – un appuntamento che si conferma punto di riferimento internazionale per il mondo religioso e del sacro. La partecipazione a una fiera come Devotio non è solo una questione di business, ma rappresenta un profondo momento di dialogo interculturale“. Il Console ha poi rivolto un augurio agli espositori e ai visitatori, auspicando che l’evento possa “rafforzare non solo i mercati, ma anche la nostra comune identità culturale”.

All’inaugurazione hanno partecipato inoltre S.E. Mons. Roberto Parisini, vicario generale della Chiesa di Bologna, Franco Baraldi, consigliere di BolognaFiere e dirigente della Camera di Commercio di Bologna, don Antonio Interguglielmi, presidente della FACI, e Rita Capurro, presidente dell’AMEI.
Devotio 2026 non è stata solo esposizione. Il programma ha incluso: 6 convegni istituzionali, 6 workshop, 3 mostre tematiche, visite guidate e 2 eventi speciali in città.
Un’offerta culturale ampia, pensata per approfondire temi legati alla liturgia, all’arte sacra, alla conservazione del patrimonio ecclesiastico e alle nuove tecnologie al servizio delle comunità religiose.
Con un sold-out registrato in tutti i giorni di apertura e una partecipazione internazionale in costante crescita, Devotio si conferma dunque un appuntamento imprescindibile per il settore. E l’organizzazione guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’offerta e consolidare il ruolo della Fiera come ponte tra tradizione, innovazione e dialogo interculturale.

