Il Forum Imprenditoriale Italia-Arabia Saudita si è aperto a Riyadh martedì scorso per concludersi oggi. Questa missione si inserisce nel contesto del partenariato in crescita fra Roma e Riyadh, elevato a livello strategico in occasione della visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a gennaio scorso. Negli incontri previsti con il ministro per gli Affari Esteri, il ministro dello Sport e il governatore dell’emirato di Riyadh sono affrontati i temi relativi alle relazioni bilaterali e commerciali e alla situazione nella regione.
A inaugurare il Forum, che ha registrato la partecipazione di oltre 900 aziende, tra cui circa 480 italiane e 450 saudite, sono stati il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, con il titolare degli Investimenti sauditi, Khalid bin Abdulaziz Al Falih.

Nel corso degli ultimi due anni CNA si è focalizzata sull’Arabia Saudita con diverse iniziative: forum, incontri b2b tra imprese, ricevimento di delegazioni e una missione di vertice nel novembre 2024. Al fine di definire una programmazione futura la Confederazione ha partecipato ai lavori del Forum di questi giorni con il responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale, Antonio Franceschini, e con il presidente CNA Calabria, Giovanni Cugliari.
La missione si è posta l’obiettivo di confermare l’interesse italiano a diventare un partner di primo piano nel progetto di trasformazione saudita “Vision 2030”, grazie al saper fare e alle tecnologie delle aziende di eccellenza e alla qualità e affidabilità del Made in Italy, ambito in cui il sistema economico rappresentato da CNA può giocare un ruolo da protagonista.

L’Arabia Saudita è il secondo mercato di sbocco delle esportazioni italiane nell’area Medio-Oriente-Nordafrica. Negli ultimi cinque anni, l’interscambio commerciale tra Italia e Arabia Saudita ha registrato un forte incremento (+67%), fino a raggiungere un valore di oltre 10 miliardi di euro nel 2024. Dal 2022 l’export italiano è aumentato di quasi il 20% su base annua (+27,9% solo nel 2024).

