Dal 3 al 6 marzo è andata in scena la IX edizione dell’Italia Africa Business Week.
CNA, che ha patrocinato la manifestazione fin dall’origine, ha organizzato in questa edizione un panel dedicato a “Moda e Design, Formazione e Promozione, pilastri per la costruzione di relazioni culturali ed economiche tra Italia ed Africa”, un’occasione per illustrare le recenti progettualità realizzate nel continente africano come Lab Innova Moda in Nigeria, la partecipazione al Mozambique Fashion Forum ed alla Mozambique Fashion Week e Italia Smart Living in Rwanda dedicato ad arredo e design.
“Queste progettualità – ha dichiarato Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA – hanno messo in luce il ruolo di moda e design come strumenti di formazione, promozione e collaborazione tra Italia e Africa, valorizzandone l’impatto culturale ed economico”.

“L’Italia Africa Business Week in questi anni ha avuto il grande pregio di proporre una diversa narrativa dell’Africa – continua Franceschini – un continente giovane la cui crescita demografica può offrire grandi opportunità al sistema delle PMI italiane sia sul fronte commerciale ma anche della cooperazione”.
“Nelle progettualità che abbiamo realizzato e che realizzeremo in Africa abbiamo potuto contare e potremo contare sul supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con ICE Agenzia e AICS ma anche di UNIDO – conclude Franceschini, sottolineando l’importanza del ruolo di Istituzioni ed Enti nell’affiancamento ai processi d’internazionalizzazione.

CNA, fin dalla prima edizione ha patrocinato e partecipato all’IABW credendo nel continente per il suo potenziale sia per un’espansione del Made in Italy che per costruire ponti di collaborazione produttiva, ma anche legati ai corridoi professionali con le azioni che sta sviluppando in Egitto e Marocco. Diverse le prossime progettualità della CNA dedicate all’Africa che riguardano più settori e vedranno la Confederazione dedicare attenzione a diversi Paesi tra i quali Etiopia, Uganda, Ghana, Tunisia, Senegal e Mozambico.
