Nel sud del Brasile, dove migliaia di famiglie italiane trovarono una nuova casa alla fine del XIX secolo, la città di Antônio Prado mantiene vivo il legame con la terra d’origine. Riconosciuta come la città più italiana del Paese e certificata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come uno dei Migliori Villaggi Turistici del Mondo, il comune, insieme all’Associazione di Enoturismo e Vitivinicoltura delle Valli (Assenoviti), ha promosso un’altra edizione del Vino in Piazza, nella storica Piazza Garibaldi, uno spazio che evoca la memoria e l’identità degli immigrati.

Svoltosi in uno dei complessi architettonici meglio conservati di case costruite dai primi italiani in Brasile, l’evento ha trasformato il centro storico in un vero incontro tra passato e presente. Oltre seimila persone hanno degustato vini e spumanti di 12 cantine della regione e assaporato piatti tipici e prodotti artigianali che riflettono la tradizione gastronomica ereditata dall’Italia. Il programma ha incluso musica tipica italiana e interventi culturali che rafforzano il senso di appartenenza e mantengono viva questa eredità.
Secondo il sindaco, il Vino in Piazza celebra le radici e movimenta l’economia della città. “Ogni calice di vino, ogni piatto servito e ogni prodotto artigianale raccontano la storia di dedizione delle nostre famiglie. Eventi come questo dinamizzano il turismo e rafforzano Antônio Prado come destinazione di riferimento internazionale”, ha sottolineato.

Con l’obiettivo di tradurre in modo sensoriale e contemporaneo l’italianità, l’ospitalità e la ricchezza culturale, il comune ha compiuto un nuovo passo nel rafforzamento del turismo lanciando il suo nuovo marchio turistico, sviluppato in collaborazione con il Sebrae. Il marchio fa parte di una strategia più ampia di valorizzazione dell’identità, che connette tradizione e innovazione.

Il marchio riunisce elementi che dialogano con l’essenza di Antônio Prado. La sua struttura richiama la forma di una casa, simbolo dell’accoglienza e dell’architettura tipica, mentre l’icona principale fa riferimento al primo edificio tutelato del comune, rafforzando l’impegno nella preservazione del patrimonio storico.
La composizione visiva combina colori ispirati alla gastronomia, come il giallo della polenta e il bordeaux del vino, collegando memoria, natura e stile di vita. Un altro elemento distintivo è la sua applicazione multilingue, con espressioni in portoghese, inglese e talian, che evidenziano il carattere turistico e multiculturale della città. “Il nuovo marchio rappresenta un momento di crescita e proiezione. Siamo pronti ad accogliere persone dal Brasile e dal mondo interessate a conoscere le ricchezze della cultura italo-brasiliana nella città più italiana del Paese”, ha aggiunto Dalle Molle.
Inoltre, una delegazione di nove ciclisti di Schiavon, nella regione del Veneto, ha partecipato a una prova di cicloturismo che unisce sport, cultura e integrazione internazionale. L’attività ha previsto un percorso di 36 chilometri tra punti strategici dell’entroterra, come il Molino Ghinzelli e le cascate della centrale elettrica di Borgo Forte.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Antônio Prado, dall’Agenzia per lo Sviluppo del Patrimonio Culturale e Naturale di Antônio Prado (ADESP), dal Pedal Tri Bike e dal Celeiro De Rossi, ha attraversato anche la località di Linha 21 de Abril, concludendosi nel centro storico.
Turismo in espansione
L’insieme di azioni, eventi e il riconoscimento internazionale si sono riflessi direttamente nel flusso turistico del comune. Nel 2025, Antônio Prado ha registrato un aumento del 147,8% nel numero di visitatori rispetto al 2024.
Sono stati 29,5 mila visitatori nel 2024, contro 73,1 mila nel 2025 – un incremento di 43,6 mila persone, un numero che rappresenta più di tre volte la popolazione del comune. I dati evidenziano la forza del turismo come motore di sviluppo economico, generazione di reddito e valorizzazione culturale.

